Imola. Non c'è solamente il comitato di civici di centrosinistra guidati da Mario Zaccherini e Marina Giambi a sostenere Roberto Balzani nella corsa a diventare il candidato presidente del centrosinistra per l'Emilia-Romagna. Ora esiste ufficialmente anche un gruppo piuttosto folto di iscritti al Pd che apprezzano le qualità dell'ex sindaco di Forlì e docente universitario di storia che lo apprezza per le sue battaglie in difesa dell'ambiente, per l'incentivazione della raccolta differenziata, per l'idea della ferrovia come base della mobilità regionale e per le lotte di Balzani contro l'immobilismo e l'autoreferenzialità di una parte della dirigenza del Pde del ceto politico in generale.

Per questo il comitato ufficiale “Imola democratica per Balzani” coordinato e composto nella quasi totalità da simpatizzanti, iscritti e dirigenti del Pd sta operando con impegno e convinzione sul territorio per contribuire al successo delle idee e della progettualità di Roberto Balzani e sostenere la sua candidatura alla guida della regione Emilia Romagna. Ecco le firme. Brevi Fulvia, Di Girolamo Nancy, Gagliano Annalisa, Girardini Andrea, Jacopo Lanzoni, Luminasi Angelo, Manzoni Patrizia, Marani Emanuele, Mega Pierpaolo, Montanari Ivan, Pascolo Franco, Raffini Pierangelo, Rondelli Paolo, Sermasi Claudia e Tonelli Pietro.

Oltre a loro, altri iscritti al Pd che in un primo tempo sostenevano Matteo Richetti poi ririratosi perché indagato per peculato, si stanno orientando verso Balzani. Fra i nomi di spicco Davide Di Marco e Gabriele Zaniboni che sostiene: “Richetti ha fatto bene a ritirarsi. E' sbagliato candidarsi a cariche così importanti quando c'è anche solo il sospetto di essersi macchiati di illeciti. A mio avviso, anche Stefano Bonaccini avrebbe dovuto ritirarsi”.

(m.m.)