Imola. “Mantenere nel nostro territorio vivo e attivo il settore delle costruzioni resta l’obiettivo primario e faremo ogni sforzo per raggiungerlo”. Questo l’impegno che il sindaco  Daniele Manca, ha ribadito davanti ad una sessantina di lavoratori della Cesi, che sono stati ricevuti il 22 settembre in municipio.

Ascoltando i timori e le preoccupazioni dei presenti, il sindaco ha fatto il punto della situazione, sottolineando le azioni compiute fino a questo momento, dall’attivazione di un anno di cassa integrazione straordinaria a sostegno del reddito dei lavoratori fino agli sforzi profusi per affidare i cantieri in essere ad altre aziende del territorio, per consentire anche il parziale reimpiego di dipendenti Cesi.

“Nei mesi che abbiamo davanti – spiega Manca – dobbiamo pensare al futuro del comparto. Per prima cosa, chiederemo la convocazione di un tavolo regionale, per avere finalmente una risposta chiara sull’esistenza o meno di un progetto di ristrutturazione del settore delle costruzioni di livello regionale, ma non rinunceremo mai ad un presidio nel nostro territorio, pur di dimensioni ridotte rispetto al passato, perché non possiamo nasconderci che il mercato non sarà più quello di prima”.

Proprio in tema di mercato, il sindaco ha poi illustrato due importanti obiettivi per creare opportunità nel settore: “Innanzitutto, continueremo il confronto con il governo per fare ripartire gli investimenti pubblici, bloccati da anni a causa del patto di stabilità. Nel nostro territorio, faremo il punto degli investimenti necessari tra tutti i committenti pubblici: i 10 Comuni del Circondario, l’Azienda sanitaria, le Aziende pubbliche. Non si costruirà come prima, ma un mercato, legato alla rigenerazione e al riuso, esiste e faremo di tutto per mantenere a Imola queste opportunità”.