Imola. Testa a testa alle primarie per scegliere il candidato alla presidenza della Regione del centrosinistra nel territorio del circondario e nel centro storico di Imola in particolare dove l’outsider Roberto Balzani in alcuni seggi ha superato Stefano Bonaccini che alla fine ha prevalso con il 57,5% rispetto al 42,5% del suo avversario pur avendo dalla sua parte tutto il gruppo dirigente del Pd di viale Zappi a cominciare dal sindaco Daniele Manca, dal segretario Marco Raccagna e dalla consigliera regionale Anna Pariani.

Per il comitato di Bonaccini, l’assessore Davide Tronconi si augura per sabato 4 ottobre alle primarie per i consiglieri regionali “un aumento dell’affluenza che è stata molto bassa (circa 2300 persone). Detto ciò devo ammettere che in alcuni territori non mi aspettavo che Balzani raggiungesse risultati così alti e quindi bisognerà tenere presente di temi che lui ha posto nel programma elettorale del centrosinistra. Ricordiamoci però che il vincitore è Bonaccini che mi auguro sarà il candidato presidente di tutti”.

“Siamo davvero molto contenti, abbiamo raggiunto un risultato insperato – dichiara Mario Zaccherini leader di uno dei due comitati imolesi per Balzani -. I numeri del professore forlivese sono  molto appetitosi e avrebbero potuto esserlo di più se fossimo stati in tanti a diffondere il suo programma anche fuori Imola città. Ora “Imola migliore” chiude sua esperienza nelle primarie e torna a pensare ai problemi della città”.

“Sono molto contento per Stefano Bonaccini e saluto con stima Roberto Balzani. Ma da oggi Stefano è il candidato a Presidente dell’Emilia Romagna del Pd e del centrosinistra, dopo aver in modo netto vinto le primarie con un circa 65% a livello regionale e il 57,5% a livello imolese. Ora lavoriamo tutti per lui e per il Pd, per fare di questa Regione una regione d’Europa, come è stato fin qui, anche in futuro. Abbiamo tante cose da fare per migliorare la vita dei nostri concittadini. Facciamole”, conclude Marco Raccagna, segretario Pd di viale Zappi.

 

(Massimo Mongardi)