Imola. Protesta lunedì 29 settembre in consiglio comunale di una ventina cittadini di Zello nei confronti dell’amministrazione comunale che vuole installare un’antenna per la telefonia mobile sopra la frazione. Gli striscioni esposti sono stati chiari “No alle antenne, difendiamo la nostra salute” e “I cittadini di Zello non sono di serie B”.

Ancor più esplicativo un volantino  nel quale si spiega che “l’antenna è pericolosa per la salute anche se l’esposizione ai campi magnetici è fino a 6 V/m come media giornaliera, ma molto maggiore in alcune ore della giornata quando è ben superiore ai limiti cautelativi pari a 0,2 V7m indicati dal rapporto bioinitiative 2012 e dall’Icems. Inoltre è inutile perché la copertura telefonica del territorio è possibile senza dover ricorrere a ulteriori antenne e ancora più efficiente tramite la cablatura della rete. Quindi chiediamo una rete fognaria mai realizzata e strade più sicure per quanto riguarda la segnaletica, l’illuminazione e i marciapiedi”.

Il consigliere del Movimento 5 stelle Daniele Baraccani prima e il capogruppo di Insieme si vince Andrea Zucchini poi hanno chiesto che ai cittadini di Zello fosse data la parola anche solo per un minuto, ma la presidente dell’assemblea Paola Lanzon ha applicato alla lettera il regolamento e non gli ha permesso di parlare ritirando solamente una loro lettera.

(m.m.)