Bologna.Exploit di Claudio Frati nelle elezioni del primo Consiglio metropolitano di Bologna. Il capogruppo imolese del Movimento 5 Stelle, grazie ai 6.999 voti raccolti, ha registrato il record delle preferenze tra i 18 consiglieri eletti, piazzandosi di gran lunga davanti a molti sindaci. E' andata decisamente peggio per i due sindaci Pd del territorio del circondario: Daniele Manca di Imola si è piazzato solo nono tra i 12 sindaci Pd eletti, con sole 3.908 preferenze mentre a Fausto Tinti di Castel San Pietro, ultimo assoluto tra i suoi, sono andati 3.206 voti. Ora il Consiglio metropolitano avrà il compito di redigere lo statuto della Città metropolitana che dovrebbe prendere vita alla fine dell'anno.