Imola. Sorgono molte perplessità sul fatto che anche il 30 settembre la commissione Autodromo sia stata frettolosamente rinviata per l’ennesima volta da oltre due mesi a questa parte.

Il Movimento 5 stelle, che ne ha chiesto la convocazione più volte si chiede “quanto ancora sia possibile tollerare un ulteriore rimando di una discussione che riguarda la salute pubblica. Oppure esistono cittadini di serie A e di serie B? Dove deve arrivare l’esasperazione di questi ultimi, come dimostrato dalla recente protesta degli abitanti di Zello nell’ultimo consiglio comunale? Come reagiranno di fronte a questo ennesimo ritardo i genitori dei bambini della scuola Pelloni-Tabanelli, che hanno iniziato il nuovo anno scolastico senza barriere antirumore e con i soliti problemi di convivenza con l’Autodromo?

Ai cittadini ricordiamo che il sindaco, secondo l’ordinamento vigente, è “autorità sanitaria locale” (art. 32 della legge n. 833/1978 e dell'art. 117 del D. Lgs. n. 112/1998), e in quanto tale può emanare ordinanze contingibili ed urgenti a tutela della salute pubblica”. 

“Un dubbio sorge spontaneo. Non è che Comune ed Arpa, per tutelare l’ultima parte di stagione “sportiva”  dell’Autodromo griffato Con.Ami vogliano affrontare la discussione solo a bocce ferme? – sostengono i pentastellati -. Per questo motivo il Movimento 5 Stelle ha inviato il 30 settembre una richiesta di accesso agli atti per chiedere copia dei dati dei fonometri, aggiornati ad oggi. Documenti che metterà a disposizione dei cittadini in un apposito incontro pubblico organizzato a breve”.