Dozza. Cambia il sindaco, non più del Pd, e Dozza non si allinea a Imola sui limiti alla circolazione per l'inquinamento. La Giunta ha deciso infatti quest’anno di non mettere nessuna limitazione alla circolazione. “Occorre subito precisare che i Comuni con meno di 50mila abitanti hanno la facoltà di scegliere se  mettere o meno queste limitazioni – esordisce il sindaco Luca Albertazzi – questo perché il legislatore distingue dai grossi centri abitati con strade e vie con una areazione difficoltosa dai centri più aperti e con più scorrimento”.

I dati raccolti dalla rete regionale di misura Arpa nel 2014 consentono di avere indicazioni sulla qualità dell'aria a Dozza in misura “accettabile”. “Su una scala IQA che va da 0 a oltre 200 il nostro Comune risulta essere ad un valore di circa 75 – continua Albertazzi – pertanto non c’è una reale necessità di limitare la circolazione”.

Naturalmente quando di sono delle limitazioni ci devono essere anche dei controlli. “Infatti la limitazione del traffico è riferita solo ad alcune tipologie di auto – precisa l’assessore  Conti –  ma sono escluse dal provvedimento tutta una lunga serie di veicoli (car-pooling, car sharing, GPL,  Euro4 e superiori ecc.)  per cui diventa anche difficile fare dei seri controlli”. Il sindaco insiste: “Queste misure rischiano di essere deboli e  rischiano di penalizzare solamente chi è già in difficoltà economica. Soprattutto ora che le limitazioni non sono più accompagnate dall'erogazione di finanziamenti per l'installazione di impianti a basso impatto ambientale. L'attenzione dell'amministrazione dozzese rispetto a questi temi è e resterà alta e siamo convinti che occorra agire in modo più concreto e incisivo”.