Imola. Un grande furgone Fiat Iveco con targa rumena vicino alla sede della Haworth che produce cavi elettrici rivestiti di rame, metallo oggetto di numerosi furti, ha allarmato una volante della polizia che domenica 5 ottobre verso le 21 si stava aggirando nella zona industriale fra via Gambellara e via Bicocca.

Gli agenti del commissariato scendono, sentono il cofano caldo, si avvicinano all’azienda e vedono l’ombra di un uomo nascondersi, ma fanno finta di niente e intanto chiamano rinforzi. Verso le 22 due poliziotti entrano dal cancello dell’Haworth rimasto aperto e sentono rumori sospetti dalla vicina vigna. Si avvicinano e vedono da un buco tagliato nella rete di recinzione delle persone fuggire, li seguono e trovano un Iveco Dayly rubato circa una settimana fa a Mordano con all’interno cavi elettrici e tronchesi.

Poco tempo dopo, un terzo poliziotto entra nel furgone con targa rumena e trova due rumeni, uno di 40 e uno di 35 anni, sudati, con le scarpe piene di fango, abiti bagnati e accanto quattro quintali di cavi di rame. I due vengono arrestati dagli agenti del commissariato per tentato furto aggravato e ricettazione (per il Dayly). L’arresto è stato convalidato, ma i due non sono entrati in carcere perché incensurati. Forse avevano un complice che è riuscito a farla franca.

(m.m.)