Ozzano Emilia (Bo).  140 gatti, decine di volontarie, un prato verde alberato e recintato con casa adibita a cuccia per gatti, minicase adibite a ambulatori temporanei per gatti malati, un servizio pubblico per tutta la comunità azzanese, eppure tutto questo potrebbe nel giro di poco tempo sparire. Da due anni l’amministrazione comunale a targa Pd ha tolto ogni finanziamento al gattile, circa 4.500 euro l’anno per coprire i costi di alimentazione e veterinaria, e ora, dopo due anni di spese sostenute con contributi di donazioni di cittadini, il futuro sembra segnato.

Una lettera indirizzata all’ amministrazione comunale di Ozzano Emilia, a firma dell’associazione che gestisce il gattile, chiede di coprire le spese sostenute in questi due anni e di decidere quale sarà il futuro del gattile, perché ormai, anche le donazioni sono insufficienti.

Ma in realtà dietro alla vicenda sembra nascondersi ben altro. Il gattile sorge da anni, dopo un drammatico incendio doloso nella vecchia sede in centro a Ozzano, dove vennero bruciati vivi decine di gatti, su un terreno di privati. L’ ipotesi ventilata da più parti è che si punti ad inserire l’area nel Piano strutturale comunale per eventuali costruzioni. Inoltre vicino al gattile potrebbe passare il quarto braccio di una rotonda. Ma di tutto questo nessuno sa niente o… finge di non sapere.

(Giuliano Bugani)