Bologna. Più di 500 persone la mattina del 16 ottobre sono partite da Imola con vari mezzi per raggiungere Bologna e prendere parte alla manifestazione regionale organizzata in occasione dello sciopero proclamato dalla Cgil Emilia Romagna contro la decisione del governo Renzi di manomettere lo Statuto dei lavoratori tramite il Jobs Act.

“La partecipazione alla manifestazione è stata superiore ad ogni nostra previsione, anche la più ottimistica – afferma Paolo Stefani, segretario generale della Cgil -. I lavoratori hanno capito che con questi provvedimenti si colpisce la loro dignità e hanno risposto unendosi alla mobilitazione messa in campo dalla Cgil, che proseguirà il 25 ottobre con la manifestazione nazionale in piazza San Giovanni a Roma, alla quale stanno già aderendo in tanti dal nostro territorio”.
Dalle prime percentuali a disposizione, date dalla Camera del lavoro, anche l'adesione allo sciopero è stata alta: Hydrocontrol 95%, Defranceschi 80%, Site 95%, Consual 85%, Elca 75%, cooperative metalmeccaniche 40%; Arcese 90%, Ondulati Santerno 50%; Irce 35%; Cooperativa Ceramica 35%.