Imola. Un live show per spiegare “da dove allegramente vien la crisi e dove va”. Questo è “Pop Economix”, uno spettacolo che approda a Imola dopo oltre 160 repliche in giro per l’Italia. L’appuntamento è per mercoledì 22 e giovedì 23 ottobre al teatro Cappuccini (via Villa Clelia 16). Il 22 doppio spettacolo, nella mattinata alle 11, riservato alle classi quinte dei Poli Liceale ed Alberghetti, nella serata, alle 20.30, aperta alla cittadinanza (con ingresso ad offerta libera). Il 23 unico spettacolo alle 11 per le classi quinte degli Istituti Cassiano da Imola e Scarabelli.

Lo spettacolo di Alberto Pagliarino, Nadia Lambiase e Paolo Piacenza, con la regia di Alessandra Rossi Ghiglione. è prodotto da Pop Economix, Banca popolare etica, Teatro Popolare europeo e “Il Mutamento Zona Castalia” (produttore esecutivo) e vedrà sul palco Alberto Pagliarino. Arriva a Imola  grazie all'impegno di: Associazione San Cassiano (Commercio equo e solidale), Frati Cappuccini, Git Banca Etica, Gas Imola, Associazione Cambiavento, Acli, Bcc Ravennate Imolese.

 

Pop Economix live show è uno spettacolo che racconta la crisi globale che ci ha investito: lo fa in modo semplice e puntuale attraverso gli occhi di un narratore. Si tratta della versione ampliata e arricchita dello spettacolo Pop Economy, scritto tra 2010 e 2011. Dal 2012 ad oggi Pop Economix live show e Pop Economy hanno realizzato oltre 150 repliche in oltre 100 città italiane, contribuendo a spiegare i complessi meccanismi della finanziarizzazione, le bolle dei tecnologici e dell'immobiliare negli Stati Uniti, la cartolarizzazione dei debiti, l'esplosione del mercato dei derivati, e pure (anzi soprattutto) gli effetti su ciascuno di noi.

 

La storia di Jack, l'americano medio che ha creduto nel sogno del mutuo per tutti fino al punto di trasformare la sua casa in un bancomat, in Pop Economy, si incrocia con quella del Ceo di Lehman Richard Fuld e con quella del professor Mario Rossi che per guadagnare quello che Fuld guadagnò nel 2006 avrebbe dovuto iniziare a lavorare all'epoca dei Sumeri.

Le vicende di Jack e di Dick Fuld si intrecciano a loro volta con quelle di altri personaggi: il professor Mario Rossi, investito dalla crisi italiana dell'agosto 2011, Christoforos Sardelis, responsabile del debito pubblico greco nel 2001, il trader della Borsa di Chicago Bob Brown, i protagonisti della Primavera araba e di Occupy Wall Street.

 

Il racconto mette sotto gli occhi del pubblico, come snodi di una storia globale che incrocia le storie personali, le tappe della crisi odierna e i meccanismi economici e finanziari che incidono sulla vita quotidiana, espressi da un intrico di sigle, parole, espressioni tanto frequenti nei media, quanto ignorate nel loro effettivo significato. Qui sta la sfida di Pop Economix live show: restituire significato e spessore narrativo a parole abusate rendendo tutti, ma proprio tutti, in grado di capire e dunque di scegliere, liberamente e consapevolmente. Lo spettacolo è arricchito dalla proiezione di un montaggio di materiali video che dialogano con i passaggi fondamentali della narrazione.

 

La tournèe

Pop Economy e Pop Economix Live Show sono andati in scena per circa 150 date in tutta Italia ed ha incontrato più di 20.000 spettatori in oltre 100 città italiane. Lo spettacolo è stato rappresentato in teatri, scuole superiori, auditorium, circoli, piazze cittadine, fabbriche, oratori ed è stato programmato in eventi, rassegne e festival quali FestAmbiente. Festival di ecologia, solidarietà e cultura 2012, Fa' la cosa giusta – Fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili 2013, Salone del risparmio 2013, Fiera Quattro Passi 2013, Festival Internazionale del Teatro di narrazione 2013, Arzo, Festival della Fiducia, Sguardi festa/vetrina del teatro contemporaneo veneto, Festival dei Diritti, Politicamente Scorretto, Altrocioccolato 2013, Festival di Teatro Comico Civile 2014, Stagione di Prosa del Teatro comunale di Belluno 2013-2014.

 

Il progetto Pop Economix

Pop Economix live show fa parte del progetto Pop Economix, un percorso che ha l'obiettivo di informare e coinvolgere il pubblico sui temi complessi dell'economia globale e delle sue implicazioni sulla vita di ciascuno, stimolandolo ad informarsi e ad assumere un atteggiamento critico e responsabile nei confronti delle diverse opzioni possibili. Pop Economix combina la drammaturgia con i media tradizionali e digitali e si sta declinando in una serie di iniziative: un blog-magazine, Popeconomix.org; un fumetto, “Pop Economix, il grande show della finanza che ha innescato la crisi” realizzato da Davide Pascutti per Becco Giallo Editore. Altre iniziative sono in cantiere: dalla radio ai social network, fino a proposte per il mondo della scuola.

Si va così alle radici del teatro e della sua funzione civile, per collocare questo mezzo espressivo nel gioco sempre più “espanso e partecipato” della comunicazione multimediale – analogica e digitale, occasionale o periodica – a servizio di una informazione e divulgazione sui temi economici.