Imola. Presentazione in chiave teatralizzata del nuovo libro di Andrea Pagani, “La tana del coniglio”, mercoledì 5 novembre, alle 20.30, nella sala Bcc “Città & Cultura” di Imola. L’iniziativa è organizzata dall’Istituto Alberghetti e dall’editrice “La Mandragora”. Coordina Federico Tosi. Antonio Castronuovo dialoga con l’autore. Leggono brani dal libro: Eleonora Gualandi, Federica Monduzzi, Francesco Vascelli e Sofia Zani.

 

La presentazione sarà in realtà un pretesto per una micro-rappresentazione teatrale, in cui saranno protagonisti gli studenti dell’istituto Alberghetti di Imola: l’autore del romanzo, assieme a Castronuovo, introdurrà alcuni passaggi del libro e gli attori metteranno in scena le situazioni narrative. Il romanzo, che vede un commento di Wu Ming 2, ruota attorno alla misteriosa identità del protagonista, che si trova intrappolato in una vicenda criminale per un bizzarro incomprensibile malinteso.

Con questo romanzo, Pagani, dopo i precedenti romanzi di ambientazione storica, si cala nella stringente attualità, pur calando la situazione in un contesto simbolista e metafisico, vagamente onirico.

 

Il libro

Una sera di primavera. L’ora del tramonto. Un momento come tanti, quasi banale. Un uomo rientra a casa dal lavoro. Parcheggia, tira fuori un mazzo di chiavi, cerca di aprire la porta.

E comincia un incubo. Non solo non riesce a trovare la chiave per aprire la porta, ma d’improvviso si trova catapultato in una diversa identità, in un altrove che non riconosce, ma dove, paradossalmente, tutti lo riconoscono. Ha un nome, un lavoro, una famiglia. Peccato che non ricordi nulla…

Inizia così un’avventura parallela.

Da un lato, la storia realistica, raccontata con minuzia millimetrica, dell’uomo che risponde al nome di Valerio Milani e che si trova ad affrontare una serie di vicende inaspettate e di colpi di scena: essere un padre di famiglia, lavorare per una casa editrice, addirittura subire un ricatto e mettersi sulle tracce del colpevole.

Dall’altro lato, una ricerca dentro se stessi, nera e misteriosa, al limite del grottesco, inseguendo un passato sempre più oscuro e imperscrutabile.

Una duplice investigazione che ha i contorni di un luogo realistico e vivo, ma anche di un sogno terribile a occhi aperti.