Faenza. Dopo un settembre dominato dai successi di due iniziative ormai “storiche” come Argillà e il Mei, Faenza rilancia con la scommessa di un nuovo appuntamento culturale che si preannuncia molto interessante. Sbarca infatti a Faenza, dal 23 al 25 di Ottobre, Cultura Impresa Festival. Ideato dalla Società Cooperativa di Cultura Popolare e promosso dall'Alleanza delle Cooperative italiane settore cultura, è una tre giorni dedicata all'imprenditorialità culturale. Tanti i temi affrontati nel corso dell'evento, dal rapporto pubblico/privato nella gestione del patrimonio artistico e culturale, al ruolo dell'associazionismo e del volontariato, con un occhio alle prospettive europee ed internazionali e alla valorizzazione dell'intervento dei privati nella produzione culturale.

Il programma, consultabile su culturaimpresafestival.it , prevede l'apertura dei lavori giovedì 23 al teatro Masini, in cui si alterneranno amministratori locali, tra i quali il Sindaco di Faenza e gli Assessori alla Cultura Mezzetti (Regione), Valenti (Provincia), Giovannetti e Isola (Forlì e Faenza), per poi entrare nel vivo del festival con l'incontro “Il quadro dell'Italia: la cultura un modello di sviluppo possibile?”. Tanti i workshop e gli interventi degli ospiti nei due giorni successivi,  con docenti dell'Università Bocconi, Roma Tre, IUAV, Bologna, Fondazioni e realtà innovative. A sottolineare l'importanza della manifestazione anche la partecipazione del Sottosegretario alla Cultura, Borletti Buitoni, che interverrà venerdì pomeriggio alle 15, sempre al Masini, insieme al Senatore Stefano Collina. Gli ingredienti per vincere la scommessa lanciata dai giovani organizzatori, che hanno scelto Faenza per la sua vivacità culturale, ci sono tutti. Al pubblico e agli operatori la sentenza

 

Il programma completo su www.culturaimpresafestival.it