Dozza. L’ultimo appuntamento degli “e-venti di fine estate” della Fondazione Dozza Città d’Arte, domenica 26 ottobre, sarà interamente dedicato alla storia: ricostruzioni di abiti, armi e armature, allestimenti nei locali della Rocca, visite guidate e dimostrazioni di scherma per far rivivere l’atmosfera del periodo medievale e rinascimentale.

Grazie all’Associazione Storico-Culturale Società dei Vai ed al presidente Federico Marangoni, la Rocca di Dozza propone questo evento nell’ambito dell’XI° edizione della Festa internazionale della storia. Conoscere dal vivo il passato per comprendere il presente e per progettare il futuro: sono queste le finalità della Festa. E non c’è dubbio che la Rocca di Dozza offra per ciò uno scenario ideale. Durante gli orari di apertura ci saranno spettacoli, narrazioni e combattimenti, allestimenti interattivi di antichi saperi, ricette medievali ed erbe nell’antica cucina, ricamo, costruzione di cotte di maglia e possibilità di travestimenti a tema per i bambini.

Orari dalle 10,30 alle 12,30 e dalle 15 alle 18. Ingresso con il biglietto del Museo della Rocca