Imola. Come ampiamente previsto, la prossima commissione consiliare sul teleriscaldamento sta riscaldando oltremodo le forze politiche. Il capogruppo del Pd Marcello Tarozzi, replicando al Movimento 5 stelle, sostiene che “come i personaggi di Pirandello anche i consiglieri del M5stelle faticano a trovare sè stessi o hanno migliaia di facce che cambiano a seconda degli interlocutori che hanno davanti. Ormai siamo abituati a questo tipo di comportamento. Un comportamento o delle affermazioni che cambiano a seconda del pubblico che assiste o legge.

“Stupiscono davvero le dichiarazioni del gruppo pentastellato riguardo alla prossima commissione sul teleriscaldamento – conclude Tarozzi -. Il capogruppo Claudio Frati deve mettersi d'accordo col presidente della Commissione Bilancio Frati, quando convoca la commissione bilancio congiuntamente a quella ambiente, presieduta dalla consigliera Selena Mascia (Pd). Si tratta di dissociazione di personalità o forse di coda di paglia? Dilemma davvero pirandelliano che però non ci farà perdere il sonno. Come Frati presidente della commissione bilancio sa, il Pd è sempre stato d'accordo riguardo all'organizzazione della commissione sul teleriscaldamento, anche in consiglio comunale, e per questo dovrebbe comunicare a Frati capogruppo del M5stelle questo fatto. Perciò i colleghi pentastellati stiano sereni, il Pd è per la trasparenza e si confronterà con loro nella commissione. Così è se vi pare, avrebbe detto Pirandello”.

Frati replica che “tutto nasce dal fatto che la commissione congiunta era stata convocata nella stanzetta dei gruppi consiliari. Noi crediamo che le commissioni congiunte, e in particolare quella sul teleriscaldamento che interessa parecchio i cittadini per le bollette “ardenti” vada convocata in consiglio comunale per permettere maggiore partecipazione del pubblico e anche trasmessa in streaming per diffondere il dibattito al quale parteciperanno pure esperti di prestigio quali Bolognesi (ex Wwf) e Ferraresi di Hera. Quindi Tarozzi lasci stare Pirandello e stia sereno come Enrico Letta”.