Imola. Assemblea piuttosto calda quella del Pd di viale Zappi giovedì 23 ottobre in vista delle elezioni regionali. Soprattutto l’ex sindaco di Casalfiumanese Roberto Poli, cuperliano uscito vincitore dalle primarie, si è mostrato irritato nei confronti di chi gli chiedeva con precisione la sua posizione sul Jobs Act del governo Renzi (presidente del Consiglio e segretario nazionale del suo partito) sostenendo di non essere tenuto a rispondere a chi cerca di fare tranelli correntizi. Insomma, un Poli che non è apparso, per così dire, affatto sereno.

Più tranquilla l’altra vincitrice delle primarie Francesca Marchetti (cuperliano) che, pur restando sul generico sul tema della riforma del lavoro, ha dimostrato grandi capacità e competenze sul tema della scuola. L’altra Marchetti, Elisabetta ora assessore alla Cultura ed ex segretaria della Cgil, ha affermato di non condividere il Jobs Act e che quindi sarà a Roma sabato 25 ottobre allo sciopero generale della Cgil perché quella parte di popolo va ascoltata.

Intanto Pierpaolo Mega, renziano della prima ora, dichiara: “Darò la  preferenza femminile a Daniela Vannini che conosco da tempo per le sue capacità, idee e libertà di pensiero oltre a essere imolese. Per l’uomo,  sono orientato verso Roberto Poli che nella campagna per le primarie mi è parso portare una sincera volontà di rinnovamento nella segreteria del  Pd pure a livello locale”. E pare che anche il gruppo vicino a Fabrizio Castellari, ex segretario del Pd, potrebbe orientarsi sulla Vannini.

(Massimo Mongardi)