Imola. “Orti e cortili”, il titolo del Baccanale che è iniziato l'8 novembre con l'inaugurazione alle 10.30 a palazzo Tozzoni e che proseguirà nelle strade e nelle piazze fino al 23, non è affatto banale. Il professor Massimo Montanari, nella presentazione in biblioteca, ha definito orti e cortili come “spazi di libertà, non sottoposti ai prelievi signorili nella storia passata, e luoghi della sicurezza alimentare per tutto l'anno che arrivano da un'agricoltura familiare che controlla il cibo che viene mangiato, non certamente quello mandato dalle multinazionali”.

“Il Baccanale è l’appuntamento più importante per promuovere la cultura enogastronomica del nostro territorio e il tema scelto per questa edizione trova un terreno fertile di approfondimento a partire dai versi di Luigi Orsini che, all’inizio del ‘900, descriveva  Imola come la città dai cento orti – afferma la Marchetti, assessora alla Cultura -. Programma alla mano sarà possibile creare il proprio viaggio culturale e gastronomico alla scoperta di sapori, tradizioni, luoghi e storie attraverso 50 proposte gastronomiche, 10 mostre, 5 scuole di cucina, oltre 130 eventi. Il Baccanale è una straordinaria opportunità per entrare a pieno contatto con il nostro territorio e viverlo con gusto e piacere”. Da parte sua Massimo Montanari, docente di storia medievale all’Università di Bologna, collaboratore della rassegna, ricorda “orti e cortili non sono semplicemente luoghi per produrre il cibo vicino a casa. Sono spazi di rivincita, di autonomia, di libertà”.

 

Dai menu del Baccanale al mercatino delle Clarisse – In 16 giorni, fra incontri, mostre, degustazioni, spettacoli sono moltissime le opportunità di approfondimento storico, letterario, artistico e, naturalmente, enogastronomico, a cominciare dai menu del Baccanale proposti da quasi 50 ristoranti di Imola e del Circondario e dalle cinque scuole di cucina, fra cui domenica 9 e 16 novembre “Gli animali del cortile alla fonte della cucina casereccia di Romagna” proposti dalla Macelleria del Contadino Clai, di Vicolo Infermo a Imola. Poi ancora laboratori del gusto, incontri e conversazioni, iniziative per i più piccoli.

Fra le iniziative, da segnalare la presentazione del nuovo libro di Massimo Montanari “I racconti della tavola” (sabato 8 novembre, alle 18, biblioteca comunale); il mercatino di beneficenza delle Clarisse di Imola (sabato 8 e 15 e domenica 9 e 16 novembre, monastero delle Clarisse), l’incontro “Orti fra nutrimento e medicina” (venerdì 21 novembre, ore 18 in biblioteca), con Massimo Montanari e Antonio Zambrini, organizzato dall’Accademia Italiana della Cucina; il seminario con cena a tema “Benessere fuori porta”, sempre venerdì 21 novembre (ore 19) al Centro sociale Orti Belpoggio, organizzato dal Centro Bionaturopata “Benessere Fuoriporta”.

 

Il XXXI Banco d’Assaggio dei Vini dell’Imolese – Tra le novità, da segnalare che la XXI edizione del Banco d’Assaggio dei vini e dei prodotti agroalimentari dell’Imolese si svolgerà per la prima volta nel Museo dell’autodromo “Enzo e Dino Ferrari” di Imola (da venerdì 14 a domenica 16 novembre). Una selezione di cento etichette in rappresentanza dei più pregiati vitigni abbinata alla migliore produzione agroalimentare, il tutto presentato direttamente dalle aziende produttrici.

Per gli appassionati di mostre mercato, oltre a Sapori e Saperi di oggi e di ieri (domenica 9 novembre) organizzato da Pro Loco e alla quinta edizione di Olimola (sabato 22 e domenica 23 novembre, Galleria del Centro Cittadino), confronto fra oli da varie zone di produzione dell’Emilia Romagna e degustazioni guidate per promuovere una ‘filiera chiusa’, quella del ciclo dell’olio ad Imola, unica per innovazione in tutto il territorio regionale. Ritornerà anche il  Mercato delle Erbe (domenica 23 novembre, piazza Gramsci), rassegna di produttori a vendita diretta.

Tra i numerosi ospiti gli studiosi Alberto Capatti, Marco Veglia, Graziano Pozzetto, l’attrice e scrittrice Marinella Manicardi con la lettura teatrale “La Maria dei dadi da brodo”, Lara Rongoni da Gambero rosso Channel, Sergio Maria Teutonico da Alice Tv che presenterà il suo libro Colto e Mangiato, Federico Ferrero da Masterchef Italia, Anna Moroni da “La prova del cuoco” e molti altri. In tema di mostre, da non perdere, alla Salannunziata, “Polline” (dall’8 al 23 novembre), la mostra di Monica Barengo, giovane illustratrice che ha realizzato l’immagine simbolo del Baccanale 2014.

 

Premio Garganello d’oro – Dopo Gualtiero Marchesi, Carlo Petrini, Gianni Mura, Eugenio Del Toma, Valentino Marcattilii, Massimo Montanari, Michael White, il Garganello d’oro 2014 per la promozione della cultura del cibo quest’anno sarà assegnato dal sindaco Daniele Manca, sabato 22 novembre, alle ore 17,30 in biblioteca, ad Andrea Segrè, professore ordinario di Politica Agraria Internazionale e Comparata all’Università di Bologna e presidente di Last minute market, società spin-off dell’Ateneo.

I pubblici esercizi e ristoranti che aderiscono al Baccanale offrono l’ingresso omaggio ai Musei Civici nelle domeniche della manifestazione, mentre sempre dall’8 al 23 novembre Area blu, le associazioni del commercio e le attività del centro che aderiscono all’iniziativa ripropongono “C’è sosta per te”, cioè l’offerta di un biglietto prepagato per la sosta di tre ore da utilizzare nei parcheggi a sbarre adiacenti al centro storico.

Infine, da quest’anno grazie ad Appu sarà possibile scaricare il programma e tutti i menu dei ristoranti direttamente sul proprio smartphone. Info: www.baccanaleimola.it e www.facebook.coom/imolabaccanale  .

(m.m.)