Bologna.Un paio di giorni fa c’è stato l’atteso incontro fra i soggetti che devono trovare una soluzione alla durissima crisi del comparto dell’edilizia

Intorno al tavolo, dunque, Alleanza delle Cooperative (ne rappresenta ben 290), i sindacati e la Regione. Lo scopo: trovare un percorso per permettere alle coop di riorganizzarsi, ai lavoratori di avere respiro e alla Regione di avere un elemento di forza per discutere con i ministeri delle infrastrutture e dello sviluppo economico.

Sembra che un’intesa di massima esista, e ci sia (partiamo da qui) la volontà di utilizzare a pieno uno strumento predisposto dal governo Prodi che consente di avere 24+12+12 mesi prima di arrivare ai licenziamenti veri e propri.

Coop, sindacati e regione inizieranno, la prossima settimana, a predisporre il documento con il quale presentarsi a Roma e sul quale chiedere investimenti. Non per consumare territorio, ma per proteggere quel che c’è e riutilizzare il nostro grande patrimonio.

La Regione si è poi impegnata, pur a quindici giorni dalle elezioni, a definire i primi passi di questo percorso e consentire così al nuovo Consiglio regionale di riprendere rapidamente in mano questa vicenda.

Ora inizia il lavoro di definizione precisa delle richieste, e vedremo quanti impegni saranno mantenuti.

 

(m.z.)