Imola. Il 6 novembre i parlamentari del Movimento 5 stelle Mara Mucci, Federica Daga, Paola Taverna e Carlo Martelli, hanno avvisato Hera di voler accedere assieme ai cittadini domenica 16 novembre alle 9 alla discarica di Pediano per verificare la funzionalità dell’impianto a biogas, per controllare lo stato di avanzamento della nuova linea elettrica, per prelevare campioni di percolato e infine per visionare i registri degli automezzi adibiti al trasporto di rifiuti.

“Per tutta risposta martedì 11  novembre alle 17.28 una mail decisamente untuosa ci ha informato – scrivono i pentastellati – che domenica non possiamo entrare in discarica e che comunque per imprecisate “ragioni tecnico sanitarie” non possiamo controllare niente. Se controllare un registro mette davvero a repentaglio la salute di chi lo fa allora è il momento di preoccuparsi sul serio. Se una multiutiliy usa tali motivazioni e si permette di trattare dei parlamentari come dei suoi dipendenti è la prova che qualcuno finora glielo ha concesso, e che il tanto sbandierato controllo pubblico sulle gestioni private in realtà è una foglia di fico sempre più striminzita per coprire le vergogne di chi da sempre governa il nostro territorio. Riassumendo, alla richiesta di ispezione della discarica di Pediano da parte dei nostri rappresentanti Hera ha risposto no. Per questo motivo è ancor più importante che tutti i cittadini che non vogliono passare per sudditi vengano domenica 16 alle 9 all’entrata della discarica di via Pediano”.