Imola. Poco dopo le 9 di domenica 16 novembre, un centinaio di persone targate 5 stelle si sono avvicinate alla discarica di via Pediano nonostante nei giorni precedenti Hera avesse opposto il suo “niet” all’entrata per controllare i registri. I parlamentari Federica Daga, Paola Taverna e Carlo Martelli oltrepassano il primo cancello e con un pugno di coraggiosi arrivano fino al secondo cancello per chiedere spiegazione, ma ovviamente non c’è nessun responsabile, solo qualche operaio che conferma che non si può entrare. Così parte il comizio volante con tanto di megafono nel quale si parla dei tanti rifiuti da fuori provincia, persino da Roma pare, arrivano in via Pediano provocando disagi notevoli ai cittadini residenti nelle vicinanze e pericoli per tutti se il percolato dovesse inquinare il rio Rondinella che arriva al parco delle Acque Minerali.

La consigliera comunale Claudia Resta, come sempre, è fra i più combattivi e fa un resoconto di quanto accaduto anche quando i simpatizzanti del Movimento 5 stelle approdano in piazza Gramsci per il gran finale davanti a una novantina di persone. Duro l’intervento della Taverna: “Non si capisce perché non ci abbiano fatto entrare visto che siamo parlamentari della Repubblica, i soldi sono nostri, la discarica è dei cittadini attraverso la proprietà del Con.Ami, la monnezza è nostra, quindi…”.

Martelli ha fatto presente a tutti che “con i nostri comportamenti virtuosi possiamo ridurre il pattume presente nelle discariche e dare quindi meno pretesti per ampliarle come vogliono fare per quella di Imola. Si parla addirittura di triplicarla”.

In chiusura, il candidato imolese del M5S alle elezioni regionali del 23 novembre Nauel Paolucci ha invitato “i cittadini ad andare a votare e a partecipare perché solo così si può cercare di cambiare un potere che è sempre lo stesso da 66 anni e ha dimostrato, in particolare ultimamente, parecchie crepe”.