Imola. “Discarica 2 la vendetta”. Domenica 16 novembre quattro parlamentari del Movimento 5 stelle avrebbero voluto accedere alla discarica di Pediano per eseguire quattro specifici controlli, ma l’amministratore delegato di Hera Ambiente Claudio Galli oltre ad informarli che per imprecisate quanto preoccupanti “ragioni tecnico sanitarie” non avrebbero potuto controllare nulla di quanto richiesto, proponeva due date alternative perché il 16 essendo festivo secondo lui “non vi è attività in discarica”.

“Che la domenica la discarica fosse chiusa- scrivono i pentastellati piuttosto arrabbiati – era stata anticipato informalmente anche dall’assessore Davide Tronconi a una nostra consigliera durante l’ultimo consiglio comunale del 12 novembre. Peccato però, sia per Galli che per Tronconi, che smobilitato il presidio mattutino alla presenza dei nostri parlamentari, un nostro consigliere comunale in qualità di pubblico ufficiale è rimasto in zona e ha potuto certificare (con tanto di foto allegate) alle 13 l’apertura del cancello che durante la manifestazione risultava chiuso, alle ore 13,18 l’ingresso in discarica di due compattatori uno con motrice blu targato EF 315 XT e uno con motrice rossa targato DM 876 VR e infine alle ore 13,59 l’accesso di un terzo mezzo con motrice bianca targata DT 639 EH, il tutto alla faccia di quanto scritto nel cartello all’entrata della discarica”.

“Adesso sappiamo già che spiegheranno che discarica “chiusa” e una discarica nella quale “non vi è attività” non sono sinonimi (come rimborso pubblico ai partiti e rimborsi elettorali) – concludono i grillini -, ma ormai non è più solo questione di percolato, ma di un popolo perculato da un sistema che si ritiene ormai talmente potente e intoccabile da giocare come al solito con le parole per chiudere irridente una discarica davanti a quattro rappresentanti dei cittadini ma aprirla poco dopo per tre compattatori”.