Imola. “Come avevamo previsto, i risultati delle elezioni regionali, che si sono svolte all’interno di un percorso travagliato e complicato, hanno messo in evidenza una distanza rilevante tra istituzioni e cittadini, tra partiti e società. Il clima di sospetto ha influito in maniera determinante sull’astensione. La competizione elettorale non è riuscita a scaldare i cuori e il risultato è che la protesta ha vinto sulla proposta – commenta il sindaco di Imola Daniele Manca pensando anche al clamore dell'inchiesta sui Photored -. Ora non possiamo più nasconderci: occorre lavorare per rinnovare il rapporto tra istituzioni e cittadini. Servono nuovi strumenti e nuove proposte, serve mettere nel motore le riforme di cui la nostra Regione ha bisogno, per liberare risorse, sconfiggere la burocrazia, ridisegnare gli assetti istituzionali”.

“Il presidente Bonaccini ha un consenso ampio per un progetto di governo solido e di legislatura: questo è positivo per la stabilità e per le cose da fare – continua Manca -. In questo quadro, il territorio imolese elegge per la prima volta due consiglieri regionali: Francesca Marchetti e Roberto Poli. Anche questa è una buona notizia e una dimostrazione che la volontà di rappresentare i nostri 10 Comuni nell’Assemblea Legislativa è stata compresa dagli elettori, con un rapporto voti/preferenze altissimo. Un grande in bocca al lupo e buon lavoro a Bonaccini, a tutti gli eletti e in particolare a Francesca e Roberto”.