Imola. Al via la terza edizione del concorso Raee@scuola, progetto nazionale di comunicazione ed educazione ambientale volto a insegnare agli studenti delle scuole primarie come gestire e smaltire correttamente i rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee), al quale ha aderito il Comune di Imola.

I ragazzi delle classi quarte e quinte elementari saranno protagonisti di un programma che unirà alle attività di informazione sui Raee anche una vera e propria attività di raccolta delle piccole apparecchiature elettriche ed elettroniche (Paed) nelle scuole, realizzata con il supporto operativo di Hera.

 

I bambini  e gli insegnanti sono invitati a portare da casa i propri “piccoli Raee” (Paed, la tipologia di RAEE più difficilmente intercettabile) che verranno raccolti  in appositi contenitori posizionati all’interno delle scuole; i Raee verranno poi ritirati dagli addetti del servizio igiene urbana, che si occuperanno della gestione trasportandoli al centro di raccolta comunale.

Contemporaneamente è possibile partecipare al nuovo concorso creativo web (da novembre 2014 ad aprile 2015), dal titolo “Fatti una foto Famiglia Raee e vinci!”. I bambini saranno invitati a caricare foto della propria famiglia insieme a uno o vari rifiuti elettrici ed elettronici, in modo da coinvolgere ancora di più gli adulti sul concorso e sull’argomento Raee. Quest’anno si è ampliata l’idea del concorso fotografico inserendo il concetto di “famiglia”, nella doppia valenza di “componenti del gruppo famigliare del bambino” e di “oggetti facenti parte della famiglia Paed”. Il coinvolgimento attivo del nucleo familiare nella parte concorsuale permetterà al bambino di condividere anche quanto appreso a scuola sulle tematiche riguardanti la corretta gestione dei Raee e dei Paed attraverso una modalità ludica e divertente.

 

Una particolare giuria valuterà le foto inviate premiando con uno zainetto Comix contenente materiale scolastico un alunno per ogni comune, in base alla capacità di interpretare con gusto creativo il riciclo e lo smaltimento dei Raee. Verranno premiate anche 6 speciali categorie (la più divertente, la più pazza, la più originale, la più incomprensibile, la più green e la più horror).

 

Testimonial d’eccezione del progetto è uno dei personaggi del mondo dello spettacolo più amato da grandi e bambini: Baz, il comico della trasmissione Colorado, entrato recentemente fra i dieci personaggi con più fan su Facebook. Oltre apparire su tutto il materiale informativo che verrà distribuito alle scuole, Baz  ha già realizzato tre filmati a sostegno dell’iniziativa, visibili sul sito del progetto (www.raeescuola.it) o tramite Youtube.

 

 “Voi siete i nostri esploratori, come piccoli astronauti che iniziano fra i primi in Italia questa esperienza che insegna cosa significa smaltire correttamente queste rifiuti e riusare le risorse – ha sottolineato Davide Tronconi, assessore all’Ambiente -. Riusare le risorse significa che la nostra città sarà più pulita e avere un risparmio in termini economici per tutti”. “Imola aderisce a questo progetto perché se il cittadino non è convinto non rispetta le regole. Vogliamo farvi comprendere ed essere convinti che questa è una scelta intelligente ed utile, che ci farà risparmiare soldi e ci garantirà un ambiente più bello. Per questo vi ringrazio di avere aderito e di credere in questo progetto” ha concluso l’assessore Tronconi.

A posizionare gli appositi contenitori nelle 11 scuole elementari di Imola che hanno aderito al progetto – in totale 39 classi di quarta e quinta elementare e 833 alunni coinvolti – ci ha pensato Hera. A Imola sarà premiata la classe più virtuosa in termini di raccolta, a lei andranno 60 risme di carta.

 

 “Nel 2013 ad Imola abbiamo raccolto 332 mila chili di rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche – ha spiegato Marco Poli, responsabile Ambiente per Hera Imola-Faenza – con una media di 4,8 chili a cittadino”. In dettaglio si è trattato di 67 mila kg di frigoriferi, congelatori, ecc; 84 mila kg di lavatrici, lavastoviglie, ecc.; 114 mila kg di tv, videoregistratori, ecc.; 65 mila kg di piccoli elettrodomestici e mille kg di lampade, neon, ecc. Ancora troppo poco, anche se leggermente superiore alla media nazionale (poco più di 4 kg pro capite).

 

“Questo progetto di educazione ambientale tiene insieme il risparmio e la solidarietà” ha detto da parte sua il vice sindaco ed assessore alla Scuola, Roberto Visani, nel complimentarsi con gli studenti presenti, che nei loro diversi interventi hanno dimostrato una vera e propria conoscenza dell’importanza della raccolta differenziata e di un corretto smaltimento e riuso dei rifiati, oltre che la consapevolezza del loro ruolo di stimolo anche nei confronti dei genitori e degli amici.