Imola. Nel calderone delle crisi aziendali sta finendo a fuoco lento pure la Cti srl, azienda operante nel settore degli infissi in alluminio, nel pieno della sua espansione tre anni fa, è stata rilevata dalla 3elle per ampliare la gamma di prodotti ed il mercato della cooperativa. Oggi la Cti, pur in presenza di una richiesta riguardo i suoi prodotti, è stata messa in liquidazione, evento che porta inevitabilmente alla chiusura salvo progetti diversi dei quali, sia le lavoratrici e i lavoratori che la Fiom, non sono finora stati informati.

I lavoratori, unitamente alla Fiom chiedono un incontro urgente al liquidatore ed alla cooperativa 3elle, per conoscere, se ne hanno, i loro progetti riguardo l'azienda. Intendono anche denunciare il rischio concreto di perdere un'azienda che ha un prodotto richiesto dal mercato nonché 12 posti di lavoro altamente professionalizzati. L'incontro richiesto è tanto più urgente in considerazione della mancanza di ammortizzatori sociali da utilizzare nella crisi aziendale. La Cti è in liquidazione e la cassa integrazione ordinaria non è prevista inoltre, essendo un'impresa sotto i 15 dipendenti, non ha diritto né alla cassa integrazione straordinaria né alla mobilità; al contrario della 3elle che può utilizzarle entrambe.

I lavoratori della Cti, unitamente alla Fiom, intendono mobilitarsi qualora l'incontro richiesto non sia concesso in tempi brevi e per porre la situazione all'attenzione delle Istituzioni e della cittadinanza, nonché della Cooperativa 3elle stessa.