Imola. Incontro interlocutorio il 28 novembre in Provincia sul futuro della 3Elle fra i sindacati di categoria di Cgil, Cisl e Uil, le Rsu aziendali e i vertici della coop. Questi ultimi si sono impegnati a presentare mercoledì 3 dicembre un piano concordatario per far partire una nuova impresa (newco) che produrrà sempre infissi e porte in legno, ma con una novantina di dipendenti al posto dei 250 circa attuali. La distanza con i sindacati, che chiedono l’entrata nella newco di tutti coloro che non vorranno inserirsi nella newco o che preferiranno la mobilità, è grande ma non incolmabile. Calcolando che già un’ottantina di dipendenti sta per chiedere la mobilità, che qualcuno non vorrà entrare nella newco (per un totale di un centinaio?, ndr) e i 90 pronti da assumere ne restano fuori ancora una cinquantina.

“I tempi sono molto stretti perché il 5 dicembre è l’ultima data utile per presentarsi in tribunale – ricorda il segretario regionale della Fillea-Cgil Luigi Giove – e deve essere ancora fatta una verifica precisa sui numeri dei lavoratori. Tuttavia, riteniamo che ci siano le condizioni per proseguire l’attività della vecchia 3Elle. Intanto, lunedì 1° dicembre i dipendenti faranno 4 ore di sciopero che replicheranno martedì 2 e che diventeranno 8 mercoledì quando ci sarà il nuovo incontro in Regione”.

(m.m.)