Imola. Le tariffe per gli asili nido saranno quasi sicuramente aumentate. Un provvedimento che il Movimento 5 stelle non digerisce affatto: “Un comune in cui il servizio scolastico sta perdendo di qualità, in cui quest’anno, per il primo anno, ci sono state più iscrizioni agli asili nido privati e parificati rispetto a quelli pubblici, un comune in cui in un asilo comunale sono state assunte anche delle educatrici da un’agenzia interinale, riesce ad avere il coraggio di aumentare il costo dei servizi? In realtà molti genitori non sono contenti degli asili nido e delle scuole materne comunali e il responsabile Daniele Chitti, in commissione, ha dichiarato di essere a conoscenza di questa situazione”.

“Speriamo che la riorganizzazione, che il comune di Imola sta facendo di nascosto, – concludono i pentastellati – voglia aumentare la qualità dei servizi, altrimenti le famiglie saranno costrette a rivolgersi a strutture private o convenzionate. Come gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle siamo assolutamente contrari all’aumento delle tariffe, dato che i soldi ci sono e vengono sprecati in interventi che noi riteniamo meno prioritari di questo. In consiglio comunale abbiamo festeggiato la giornata mondiale contro la violenza sulle donne, non vorremmo che il nostro comune costringa le mamme a decidere di stare a casa dal lavoro a causa delle tariffe troppo alte degli asili, perché questa sarebbe un’altra violenza”.