Imola. Ci sono 10 milioni di euro di investimenti più, rispetto alle previsioni, nel piano triennale 2015-2017 del ConAmi, il consorzio dei servizi di 23 Comuni terzo azionista di Hera che dal 1° gennaio vedrà come direttore generale Augusto Machirelli al posto di Loris Lorenzi che andrà in pensione. Gli investimenti ammontano a 31,48 milioni, che grazie a finanziamenti pubblici e privati arrivano a 36,93. Si investiranno soprattutto per le reti dei servizi, per l''ampliamento della discarica comunale e per il depuratore-potabilizzatore di Castel Bolognese, ma in generale si accelererà anche sull''occupazione. In particolare, si sta definendo un “fondo strategico territoriale” a sostegno delle imprese che possono restare sul mercato partendo dalla buona esperienza dell''incubatore Innovami. Oltre al ConAmi, vi contribuiranno la Fondazione cassa di risparmio di Imola, le associazioni di categoria e alcuni privati. Tra gli interventi immobiliari (7,8 milioni), tre milioni serviranno per la realizzazione della caserma dei Vigili del fuoco, 1,5 per la ristrutturazione dell''immobile Beccherucci, 1,2 sia per la manutenzione del patrimonio esistenti sia per investimenti nell''autodromo (400mila euro solo per la riqualificazione del secondo lotto del paddock), 900mila per interventi nelle farmacie di Imola, Faenza e Medicina. Sul tema farmacie, il sindaco di Imola, Daniele Manca, intravede possibilita'' di sviluppo analoghe a quelle di Hera: “Si crea lavoro anche in questo campo, pensiamo ad un sistema pubblico di gestione delle farmacie del territorio in giusta competizione coi privati”.

Passando ad Hera, il sindaco di Imola Manca (dopo che  anche il Comune di Dozza ha abbandonato il patto di sindacato) gradirebbe un trattamento diverso da parte della stampa e della pubblica opinione: “Da noi sono stati generati 900 posti di lavoro, per questo siamo il terzo azionista. Le tv si occupano di Hera secondo certi temi, è legittimo ma mi piacerebbe ci fosse la stessa attenzione agli aspetti di occupazione e sviluppo, ad esempio”.

Il presidente del Con.Ami Stefano Manara e Manca hanno parlato della novità del fondo strategico territoriale, una spa che rappresenta un’evoluzione dell’attività di Innovami. il Fondo strategico nella ipotesi ora sul tavolo avrà un capitale di 2 milioni di euro (60% Con.Ami, 20% Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, 10% associazioni categoria, 10% privati) e il suo compito sarà quello di entrare nel capitale delle giovani aziende per dare loro più forza sul mercato. Preliminare è l’attività di ricerca: il direttore Machirelli ha sottolineato che le aziende selezionate devono avere una chiara focalizzazione del mercato (rispondere a un bisogno), governance chiara e prospettive di crescita.