Imola. Ca’ Vaina si trasforma in Ca’ dl Art (in dialetto romagnolo purosangue) per ospitare la prima di una serie di mostre di giovani artisti indipendenti. La prima, l’inaugurazione è alle 19 del 10 dicembre e continuerà fino alla vigilia di Natale, è di Davide Mancini di Sulmona che presenterà 40 stampe di cui sei originali e 10 magliette.

Intanto, sono in evoluzione una serie di iniziative del centro giovanile quali una web-radio, progetto già in essere portato avanti da quattro ragazzi dai 18 ai 24 anni che svolgono l’attività in modo autogestito in uno spazio che hanno voluto dipingere. E, dopo una fase sperimentale con le interviste agli artisti che si alterneranno nella Ca’ dl Art, dovrebbe partire pure una web-tv entro i primi mesi del 2015.

La coordinatrice del centro e responsabile dell’area giovani di Seacoop Simona Landi, gratificata dai risultati di un  questionario distribuito a 176 giovani (anche se ne sono tornati indietro solamente 79) che danno un giudizio positivo sulla struttura e sul personale con un 4 su una scala da 1 a 5, manifesta anche la volontà nei prossimi mesi di disegnare con murales il vano-scala e di far diventare una sala, se la Soprintendenza approverà il progetto, un bar a disposizione dei frequentatori di Ca’ Vaina anche in estate aprendo una finestra al piano-terra.

(m.m.)