Imola. Finalmente, dopo tanta attesa, l’impianto sportivo con piscine di via Ortignola è pronto e sarà intitolato a un grande sindaco del passato recente: Enrico Gualandi. Dopo l’inaugurazione del 18 dicembre alle 17 alla presenza del sindaco Daniele Manca, del vescovo Tommaso Ghirelli e del presidente della Regione Stefano Bonaccini, comincerà a funzionare dal 19 dicembre e sarà sempre aperta, con orari diversi ma molto estesi, con le sole eccezioni di Natale e Capodanno a riposo. Tre le vasche: una di 25 metri con acqua a temperatura di 28° a 6 corsie delle quali sempre almeno tre riservate al nuoto libero degli appassionati, una di 15 metri alta 1,5 metri a 30° per adulti e bambini e la terza solo per i più piccini con tre “cigni” per l’idromassaggio riservati alle mamme.

Non di solo nuoto vivrà la “Gualandi”. Scendendo le scale sotto le piscine e con esse collegate anche da un ascensore, si potrà accedere a due palestre da frequentare con trainer dove ci sarà la possibilità di partecipare a corsi quali spinning, yoga, pilates e attrezzi per i muscoli; inoltre è presente un’area benessere con bagno turco e docce emozionali. Il costo, si potrà entrare con la classica tessera Geims ma viene consigliato un braccialetto da caricare con denaro che dà accesso a tutto l’impianto e presto sarà adottato pure al palaRuggi, sarà superiore a quello del palaRuggi con un biglietto singolo per un’intera giornata a 8,5 euro e con le tessere che prevedono la prima ora costare un euro in più. Anche le docce (oltre ai phone), per risparmiare acqua, saranno a pagamento simbolico di 25 centesimi per i primi due minuti e mezzo.

Per il sindaco Daniele Manca “si realizza un obiettivo tra i più importanti di questa Amministrazione. Un impegno che ci siamo presi a cuore, per rispondere a un bisogno sempre più impellente manifestato dalle società sportive e da tanti imolesi. Un sogno che si è trasformato in un progetto concreto grazie all’apporto decisivo di tante aziende del territorio, riunite in Ortignola Srl. Ecco la sinergia pubblico-privata che ci piace, modello da imitare in tanti campi, perché non importa chi dà le risposte ai bisogni, quello che importa è che le risposte arrivino e siano quelle giuste”.

Soddisfatto pure l'assessore allo Sport Davide Tronconi “perché così alleggeriamo l'attività sul palaRuggi ormai saturo e successivamente dovremo pensare a un collegamento dell'impianto con la stazione ferroviaria con piste ciclabile che potranno essere utilizzate pure da una nuova zona residenziale (ce n'è ancora bisogno? ndr) che pensiamo di costruire nei pressi dell'impianto”. Subito sono arrivate le prime critiche del capogruppo di Forza Italia Simone Carapia: ” Abbiamo alcune perplessità; viene da chiedersi a chi sarà affidata la gestione dell’impianto (ricordiamo che la Deai fa capo alla Uisp) quindi sarà effettuato un regolare bando? Infine vorremmo capire, dato che il Comune già versa laute somme per la manutenzione del complesso Ruggi, quanto questo nuovo impianto penalizzerà la piscina comunale o se il Comune ha già messo in conto un aumento di risorse per la manutenzione”.

Ma Tronconi stoppa le polemiche sul nascere: “Stiamo parlando di un project-financing e quindi la gestione, come da convenzione, è affidata alla società Ortignola che ha partecipato alle spese di costruzione (un totale di 5 milioni di cui il 75% per il Comune e il 25% per il gruppo di privati trainati dalla Cims di Giovanni Poli, ndr) e andrà alla Deai. Ma il Comune ha messo obblighi relativamente all’uso delle corsie di cui sempre almeno 3 riservate al pubblico, una alle scuole dalle 8 alle 12 e una dalle 8 alle 12 per i disabili con entrata gratuita e accompagnamento. Sia la manutenzione ordinaria sia quella straordinaria saranno eseguite dalla società Ortignola senza alcun esborso per il Comune”

All'inizio l'attività agonistica sarà svolta dalla Uisp, ma nel futuro vicino si pensa a una collaborazione con Imolanuoto. Non mancheranno, anzi sono già a bordo della vasca più grande Idrobike e Tapis roulant per correre in acqua anche perché si pensa già alla prossima estate per aprire le grandi finestre e dare uno spazio per un campo di calcetto, probabilmente coperto da una tensostruttura e una zona con sdrai e ombrelloni per il riposo e prendere il sole in tranquillità. L'idea di fondo della struttura è infatti quella di servire per molte ore al giorno famiglie e gruppi di amici in un ambiente confortevole e rilassante.

Una chicca è il bar nel quale il direttore del complesso Roberto Carboni sottolinea che “saranno messi in vendita prodotti biologici e possibilmente del territorio circostante. Insomma, non ci sarà spazio per la Coca Cola”. Infine, i parcheggi ancora da completare sono per oltre un centinaio circa di posti-auto.

(Massimo Mongardi)