Imola. La Fondazione Cassa di Risparmio di Imola esce da un buon 2014 durante il quale ha erogato al territorio di sua competenza 3 milioni e 869mila euro, in aumento rispetto al 2013 quando furono 3 milioni e 635mila euro. “La nostra situazione finanziaria è buona – spiega il presidente Sergio Santi -, nel 2014 dai titoli investiti abbiamo ottenuto 13 milioni e 174mila euro, il massimo negli ultimi sette anni nonostante il protrarsi della crisi e scenari internazionali incerti ma nel 2014 abbiamo anche dovuto sopportare 2 milioni e 213mila euro di tasse, le più alte di sempre, pensate che nel 2009 le imposte erano solamente 495mila euro. Il problema maggiore però è la legge di stabilità in approvazione in Parlamento dove è annunciato un forte aumento dell’imposizione fiscale per le Fondazioni. Per ora, abbiamo messo a bilancio per il 2015 circa 4 milioni di erogazioni, ma se tale legge miope che va a togliere denaro a chi aiuta i più deboli passerà senza cambiamenti, dovremo ridurli di 500mila euro”.

Dove si andrà a tagliare in tal caso? “La nostra idea è quella di salvare – continua Santi – le erogazioni alle categorie più deboli e alla sanità. Magari fermeremo qualche intervento sui palazzi da restaurare”.

Intanto nel 2014 la maggior parte delle erogazioni, il 31,8%, sono andate all’educazione e all’istruzione e in particolare ai corsi di laurea che sono l’orgoglio del presidente della Carimola: “Annuncio che sta per arrivare a Imola, a partire dal prossimo anno accademico a ottobre 2015, una laurea magistrale di 5 anni in Medicina del lavoro e che ospiteremo una serie di Master importanti come quelli in Ingegneria delle costruzioni in legno, Endoscopia oltre ad un altro, nato dalla collaborazione fra le facoltà di Agraria e Veterinaria, che studierà i bovini. Di conseguenza dovremo incrementare gli spazi della sede di palazzo Dal Pero che è ormai diventata una sorta di mini-campus universitario”.

Al secondo posto, fra le erogazioni, c’è l’arte che ha visto ospiti illustri della Fondazione, fra gli altri, l’orchestra filarmonica del Messico, Francesco Guccini,  Arrigo Sacchi e Alberto Bucci per una serata dedicata allo sport, la mostra “Arte dal Vero” visitata finora da oltre 3500 persone che si spera raddoppino e il concerto del 29 dicembre al teatro dell’Osservanza con la celebre cantante israeliana Noa che si svolgerà, come da tradizione, in due parti: la prima alle 17.30 gratuita per tutti e la seconda alle 21 su invito personale.

Come ogni anno, è rimasta forte la collaborazione con l’Ausl per la salute (10,6%) con donazioni per apparecchiature all’ospedale Santa Maria della Scaletta di 215mila euro, oltre ad associazioni quali il Parkinson, l’Autismo, Alzheimer e così via per un totale di 510mila euro.

L’unica voce che subisce un calo è quella per le attività sportive che passa dal 10,6% del 2013 al 5,9% del 2014. Ma c’è un motivo chiaro. “Nel 2012 e nel 2013 abbiamo stanziato un fondo complessivo di 450mila euro – spiega Santi – per la copertura della piscina da 50 metri a fianco del palaRuggi con una tensostruttura. Secondo il presidente di Imolanuoto Mirco Piancastelli, se si verificasse tale opportunità, avremmo buone possibilità di riuscire a portare a Imola i campionati nazionali assoluti. Visto che però, per ora, l’amministrazione comunale e altri sono fermi su questo tema, non li abbiamo aumentati nel 2014”.

(Massimo Mongardi)