Imola. Stabili le vendite del periodo, e segnali di ripresa per alcuni comparti, a partire dall’alimentare. Nella scelta del regalo, vince la qualità ad un giusto prezzo, e si conferma la ricerca di doni utili, con particolare attenzione alla tipicità e al Made in Italy, valore aggiunto dei negozi tradizionali. Questi i principali risultati dell’indagine pre-natalizia condotta da Confcommercio Ascom Imola, attraverso il centro studi Iscom Group, su un panel di imprese commerciali del nostro territorio, del comparto alimentare ed extralimentare (abbigliamento, calzature, accessori, oggettistica, elettronica, telefonia, giocattoli, ecc.), per monitorare l’andamento delle vendite di questo Natale 2014 e gli orientamenti di spesa delle famiglie emiliano-romagnole.

Non si rinuncia quindi ai regali di Natale: i dati delle vendite nei primi due week end di dicembre sono risultati stabili rispetto al 2013, solo con una leggera flessione, alla voce giocattoli e gioielli. Invariati gli acquisti di elettrodomestici e mobili e dei prodotti di profumeria.

Per il presidente di Confcommercio Ascom Imola, Danilo Galassi, “i dati dell’indagine sono di buon auspicio e la speranza di un timido segnale di stabilità nei consumi ci invoglia ad essere ottimisti. I dati segnalano finora una sostanziale tenuta delle vendite a conferma della volontà delle persone di non rinunciare alla tradizione natalizia, seppure con una rinnovata attenzione alla spesa, che si concentra su regali utili, premiando il rapporto qualità prezzo e la tipicità del prodotto.”

Generi alimentari e abbigliamento continuano a rappresentare le due tipologie di prodotto in cima alla lista dei regali. In aumento la ricerca del regalo “tecnologico”, con la scelta di smartphone, di tablet, di prodotti tecnologici in generale (chiavetta usb, play station e console). Gli italiani taglieranno soprattutto su calzature, oggettistica,  prodotti per la cura della persona e articoli sportivi.

Il 48% degli operatori intervistati dichiara infatti vendite stabili e il 14% dichiara vendite in aumento, percentuale quest’ultima quasi raddoppiata rispetto al 2013. I segnali più confortanti arrivano dagli alimentari: in questo comparto infatti sale al 26% la percentuale degli operatori che hanno riscontrato un aumento nelle vendite.

Si conferma il cambiamento dei comportamento di acquisto delle famiglie: l’indagine fotografa infatti una clientela sempre più attenta al prezzo (58%), che riduce la spesa per i regali (29%), e sceglie di comprare soprattutto regali utili (16%) rimandando gli altri acquisti. Coloro che, più degli altri, hanno deciso di tagliare il budget per gli acquisti natalizi, sono in prevalenza i giovanissimi (fino a 24 anni).

Nonostante tutto, regge quindi la tradizione dei regali di Natale. L’85,2% degli italiani non rinuncerà agli acquisti natalizi (-0,6% sul 2013), soprattutto per i familiari più stretti (coniuge, figli, genitori, fratelli per il 57,7%), i parenti in generale (52%), i conoscenti (39%), se stessi (38,9%), gli amici (37,7%).

“La grande attenzione delle famiglie a spendere bene, per prodotti di qualità – continua il Presidente Galassi – sta premiando i negozi tradizionali, che sono in grado di offrire un servizio personalizzato, orientando la clientela ad un acquisto su misura. Ora ci auguriamo che questa tendenza possa aumentare in occasione dell’ultimo week end pre-natalizio, tradizionalmente il più affollato per lo shopping”.

I punti vendita della grande distribuzione (per il 63,7%) ed i negozi tradizionali (per il 54,9%) restano i canali principali per gli acquisti di Natale. In aumento la percentuale di italiani che acquisterà online (38% nel 2014, +7,9% rispetto al 2013), soprattutto giovani tra i 18 e i 34 anni.

“Riscontro interessante anche per le iniziative di animazione. – conclude Danilo Galassi  – Dalle feste di strada ai mercati straordinari, dalle luminarie agli eventi di richiamo per la clientela, alle iniziative dedicate a famiglie con bambini, prosegue l’impegno delle nostre Associazioni per animare e rendere sempre più attraenti ed accoglienti le nostre Città, continuando a farne il cuore dello shopping di qualità”