Castel San Pietro (Bo). L'amministrazione comunale è pronta a mettere in campo forme di organizzazione civica di controllo del territorio con l'accordo di tutte le forze politiche purché tali iniziative operino nel rispetto della normativa e delle funzioni previste per le forze dell'ordine. La Commissione sicurezza si è già riunita e garantisce ai massimi livelli la sua funzione di controllo e rappresentanza poiché in essa siedono i capigruppo delle forze politiche presenti in Consiglio. Lunedì 15 dicembre il sindaco ha chiesto e ottenuto dai capigruppo la disponibilità per una commissione immediatamente dopo le feste natalizie.

“Quello della sicurezza – afferma il sindaco, Fausto Tinti – è un problema serio, che non ho mai negato e che è anche inserito nel programma di mandato della coalizione che mi ha sostenuto. Strumentalizzare questo problema a fini politici è scorretto e non aiuta a risolverlo. Ma mi rendo conto che è più facile criticare sfruttando la paura e l'esasperazione di chi ha già subito furti”.

Il Comune sta già investendo per potenziare il controllo del territorio. La rete di telecamere è funzionante ed è stata potenziata con dispositivi di rilevazione delle targhe automobilistiche. Tale potenziamento continuerà nel 2015. E' già stato impiegato il 50% delle risorse del contratto integrativo sulla sicurezza nel 2015. Anche per il personale della Polizia municipale, come per tutto il personale comunale, è garantito il turnover e per tutto il 2015 verrà prorogata la posizione di personale a tempo determinato ora in dotazione alla Pm. L'acquisto dell'immobile per la caserma dei Carabinieri ha permesso alla città di stabilizzare definitivamente la presenza dell'Arma e l'Amministrazione comunale ha già chiesto al Comando provinciale l'integrazione urgente di una nuova unità.

Sul problema delle risorse il sindaco intende essere ancor più chiaro: “Il bilancio va esaminato nella sua completezza, tenendo conto delle molteplici necessità della città. Ebbene sì, le risorse sono un problema. Se l'opposizione non lo vuole comunicare ai cittadini lo faccio io. Però questa giunta ha tagliato 200 mila euro senza toccare servizi essenziali ai cittadini e ha contenuto l'aumento dell'imposizione fiscale. Ora, ammesso che sia etico cavalcare la paura dei cittadini per scopi politici, chi lo fa dovrebbe però spiegare le sue proposte e definire come sostenerle economicamente, altrimenti è solo speculazione”.