Imola. “Abbiamo invitato tutte le forze politiche, dopo il consiglio comunale che si svolgerà il 22 dicembre, a fare questa manifestazione con noi ma il capogruppo del Pd Marcello Tarozzi ha ironizzato dicendo che quella sera avremo solamente un aumento dell’illuminazione pubblica. Comunque continuiamo a chiedere soprattutto al sindaco Daniele Manca, presidente del Circondario, di intervenire perché il tema sicurezza è molto sentito tanto che il nuovo comandante della polizia municipale Vasco Talenti, sul quale riponiamo buone speranze, ci ha detto che attualmente c’è una media di 11 furti dichiarati al giorno”.

Daniele Marchetti, neoconsigliere regionale della Lega Nord, lancia così la fiaccolata per la sicurezza e la legalità che si terrà lunedì 22 dicembre a partire dalle 20 con ritrovo alla stazione ferroviaria e percorso iniziale su viale Andrea Costa fino a via Mentana, poi via Selice, via Callegherie (luoghi nei quali la Lega Nord ha più volte denunciato problemi) con ritorno in via Appia per terminare in piazza Caduti per la libertà con mini-comizi col megafono per fare sentire la propria voce.

Non ci sarà solamente la Lega che ha invitato tutti, ma anche Forza Italia che ha accettato di partecipare con il capogruppo Simone Carapia: “Sarà una manifestazione assolutamente pacifica e senza particolari connotazioni politiche, chi vorrà potrà portare le proprie bandiere. Ci spiace che il Pd  e il Movimento 5 stelle non ci siano dopo che abbiamo votato insieme all’unanimità un documento in consiglio comunale che impegna la giunta a prendere provvedimenti chiari e seri sulla materia sicurezza. Vorremmo che ci fossero famiglie e bambini, non siamo in polemica ma vogliamo dare impulso a quella mozione. Personalmente, penso che il nuovo comandante della Pm Vasco Talenti sia molto valido e qualche risultato si sta già vedendo con un calo dei disagi alla stazione e meno accattonaggio per le vie del centro storico. E’ stato molto grave, dal punto di vista simbolico, che due ragazzi siano entrati di notte nel palazzo comunale rubando e compiendo atti vandalici”.

Sulle parole di Carapia, si inserisce Brigida Miranda della lista civica di opposizione “La Tua Castel Guelfo: “Il governo Renzi sta sbagliando nel depenalizzare il reato di stalking e pensando di fare la stessa cosa per gli atti vandalici. Penso che i due giovani che, dopo essere entrati nei gruppi consiliari spaccando porte, una volta scoperti dalla polizia come è già avvenuto dovrebbero svolgere lavori socialmente utili per circa un anno. Magari dovrebbero pulire i locali esterni del Comune che hanno danneggiato”.

Per il momento hanno confermato la loro partecipazione una sessantina di persone, ma gli organizzatori sperano siano di più e hanno preparato un numero di torce adeguato.

(Massimo Mongardi)