Rari nantes in gurgite vasto
Virgilio

Eccoci qua

Dopo tante chiacchiere, promesse, ammonimenti, invettive, millanterie.
Mentre il Premier si batte i pugni sul petto e lo sgangherato amichetto di Marie le Pen inneggia a Putin e Kim Jong Un, siamo ancora qui e sempre a sperare di uscire  dalla crisi agganciando la ripresa degli USA.
Che il grillino Di Battista considera il male supremo, causa sempiterna dei nostri guai,assieme all'Europa, assieme a tutto quello che non siamo noi. Ma si può?
Solo nuotatori scelti riescono a superare le avversità. Forse per questo annaspiamo ancora nel gorgo.

Leader

Roosvelt, Churchill, De Gaulle, De Gasperi, Togliatti, Brandt, Berlinguer, Kholl….
La politica post moderna ha bisogno di leader, ha scritto un giornalista che la sa lunga.
E quelli cos'erano?

La sostanza delle cose.

Oggi in Italia l'85% delle assunzioni è a titolo precario. Difendere questo stato di cose sembra assurdo. E incentivare, come fa il Governo, le assunzioni a tempo indeterminato sgravandole dai contributi per tre anni, sembra una buona idea.
Ma se un lavoratore assunto a tempo indeterminato può essere licenziato a esclusivo giudizio dell'impresa la differenza non sembra poi così grande.

Pubblico impiego

Solo una persona senza alcun contatto razionale con la realtà può sostenere il licenziamento senza giusta causa nel pubblico impiego.
Applicare le stesse regole a situazioni diverse non è giustizia ma dabbenaggine.
Qualcuno può davvero pensare che chi ha il compito di applicare e far osservare le leggi possa essere lasciato senza alcuna protezione?
Che i governanti di destra non addebiteranno a dipendenti di sinistra uno scarso rendimento, e viceversa magari? Che la Santanché al dunque saprebbe  essere giusta?
Ma in che pianeta vivete?

Il libero arbitrio

Quando penso a Salvini non mi viene in mente niente.
Dicono che il settarismo attrae perché fornisce identità ai disorientati.
In verità le ragioni che spingono gli uomini a prestar credito a sconclusionati arruffapopoli restano misteriose.
Meglio non arrovellarsi e prendere il mondo come viene.

Velociraptor

Gli uomini non capivano il mondo quando andava piano, figuriamoci ora che va così veloce.
Il rimedio alla staticità non è la frenesia ma il movimento ponderato delle cose.
Non servono tante riforme qualsiasi ma alcune selezionate e buone.
Poi da cosa nasce cosa, seguendo dinamiche di perfezionamento incrementale.
Espressioni come “per la prima volta”e “per i prossimi trent'anni ” sono prive di significato.
C'è sempre una prima volta per tutto, o forse non c'è mai.
La dominante del mondo globale e l'interazione, che impone adattamenti continui.
” Morirà di se medesima”, disse una volta Gianni Brera di una squadra che giocava a ritmi frenetici, senza riguardo ai propri limiti.
Aveva ragione.
Chi governa farebbe bene a tenerne conto.

Tutti chi?

Sostiene il giulivo Scalfarotto che il presidente della Repubblica deve rappresentare tutti. È banalmente ineccepibile.
Peccato che tutti, nella neo lingua renziana, voglia dire Berlusconi.
E basta.

Abbondanza

Fratelli d'Italia propone ” un Presidente di rottura”.
C'è solo l'imbarazzo della scelta.

Intolleranza

Erano cavalli di Troia, dice l'on.Morra dei colleghi che hanno lasciato l'M5S.
Poi, vedrete, verranno i figli.

La carica dei 101

Sposetti Ugo, ex tesoriere del PD, depositario di tutti i segreti, quello che non vedeva l'ora di fare il nonno a tempo pieno, come Chiamparino, e che, invece, è ancora lì, boia chi molla, ha dichiarato al Foglio che votare in Parlamento contro le scelte del segretario del suo partito è la salute della democrazia, che i 101 delle passate elezione presidenziali sono saldi in sella, sono diventati 202, disposti a tutto, se il Premier non si assoggetta ai loro voleri.
Per il bene del parlamento.
E del popolo italiano.
Amen.

Fiscal paradox

La sporca questione fiscale ha assunto dimensioni e risvolti grotteschi.
Ci si preoccupa di più per quelli che non pagano le tasse perché, se le pagassero, pagherebbero troppo ( che pure è un problema), che di coloro che troppe già ne pagano per compensare le mancate entrate di chi non le paga.
E se decidessimo di ri-pagare col non voto tutti i politici complici di questo scandalo?
Buon 2015

(Guido Tampieri, Libero Pensatore)