Imola. Salvata dalla sorella che ha prontamente chiamato i carabinieri. Verso le 15 del 16 gennaio, il militare addetto alla Centrale Operativa del 112 della Compagnia Carabinieri  ha ricevuto una richiesta di aiuto di una donna residente in provincia di Bari che riferiva di essere preoccupata per le sorti della sorella di Imola che non riusciva più a contattare dall’ultima telefonata avvenuta alcuni istanti prima, dopo che l’aveva sentita cadere a terra farfugliando qualcosa come: “Sto male, sto male”. I militari dell’Arma si sono recati subito a casa della donna e dopo averla chiamata diverse volte al citofono, sono stati ricevuti dalla stessa che, ancora in stato confusionale, confermava di essersi sentita male. Visitata dai medici, la donna, sulla quarantina, si è lentamente ripresa ed è stata raggiunta poco dopo anche dal marito che si trovava a Ravenna per lavoro. Rassicurata dai carabinieri la sorella di Bari che era rimasta accanto al telefono in attesa di ricevere notizie.