Castel San Pietro. Inaugura oggi, sabato 21 febbraio, alle ore 18 la mostra del fotografo Paolo Balboni dal titolo “Ozzehg e il castello di Chiara” negli spazi espositivi della Saletta d'Arte Contemporanea in via Matteotti 79.

Si tratta di una mostra che potrebbe fare discutere, poiché anche provocatoria, uno schiaffo agli standard di bellezza più comuni e, in un certo senso, anche banaili. La mostra è una collezione di 16 nudi d'autore che miscelano la provocazione di un corpo oversize al mistero di un gotico suggerito dalle stanze in penombra di un castello di fate.

La mostra, che proseguirà fino a domenica 1 marzo, sarà anche l'occasione per acquistare le foto e fare così beneficenza all'associazione Onlus Il Giardino degli Angeli, che si occupa di vari progetti a sostegno dell'infanzia. 

“Tengo molto a questa occasione – racconta l'artista Paolo Balboni – perché da un lato mi permette di mostrare il mio ultimo progetto ad una città a cui sono molto legato e dall'altro lato perché acquistando le foto si può fare del bene ad un'associazione che si spende davvero tanto per i bambini. Anche questo set di fotografie, in fondo, raccontano un pomeriggio di giochi, che la modella ed io abbiamo trascorso in un castello nella pianura bolognese. La cosa che più mi ha colpito, mentre lei fingeva di essere una castellana, è stata la luce che ha creato una dimensione caravaggesca da cui il suo corpo usciva come una lavagna su cui potevo scrivere con i raggi di sole”.

Questa sarà la prima mostra di un dittico che il curatore, Gianpaolo Burchiellaro, ha pensato per un rilancio organico della Saletta d'Arte Contemporanea di via Matteotti. Una saletta che nel passato ha ospitato mostre di livello internazionale.

“Abbiamo deciso di aprire il nostro progetto – racconta Burchiellaro -, con questa mostra perchè ritengo che l'amico Paolo Balboni sia un ottimo fotografo con il quale ho collaborato per alcune serate fotografiche di grande successo all'Arena comunale. 'Ozzehg e il castello di Chiara' mi ha incuriosito fin da subito per il suo essere così provocatorio e, al contempo, affascinante”.

Sostengono l'iniziativa: Rizomedia e Sos Graphics.