Imola. Il Movimento 5 stelle chiede il rinvio della votazione e della discussione sulla variante che aumenterebbe la superficie del nuovo supermercato Conad fra l'Rsa Baroncini e la centrale di cogenerazione. In ogni caso è contrario.
“L'Amministrazione Manca in alcuni casi è veramente solerte e attenta e per nulla indolente – scrivono i pentastellati – se solo pensiamo che a fronte di una richiesta pervenuta in data 2/2/2015 e successive integrazioni pervenute in data 5/3/2015 e in data 9/3/2015 da parte della Società Finpart s.r.l. con sede a Bologna, tesa a ottenere l'autorizzazione a presentare il piano particolareggiato di iniziativa privata “N 135: via Montericco – via San Benedetto” in variante allo strumento urbanistico vigente, è già pronta oggi trascorsi 60 giorni a deliberare su una materia tanto complessa e delicata se solo si pensa che coinvolge molteplici diritti non solo ambientali ma anche economici. Infatti, dal punto di vista economico ci chiediamo se una simile variante, che non nasconde la realizzazione di strutture terziarie , sia stata frutto di attente osservazioni. La realizzazione di un altro supermercato riteniamo non sia necessario e comunque vorremmo discuterne con i cittadini e con le aziende circostanti che operano nel medesimo settore per capire le esigenze di mercato .Non dimentichiamo che la crisi sta determinando un progressivo abbandono delle strutture ad usi diversi ed anche commerciali tanto che sono facilmente individuabili strutture idonee un vari punti della città. Inoltre crediamo che ciò creerebbe ulteriore traffico in una zona fortemente critica per la presenza di strutture quali : l' ospedale, l'rsa Baroncini, la scuola Montericco, e l' asse attrezzato. In consiglio comunale chiederemo che la discussione della suddetta venga rinviata ,al fine di consentire di svolgere una indagine più approfondita come nelle premesse”.