Al Pacino, nello splendido monologo nello spogliatoio della squadra di football americano di cui è l'allenatore nel film “Ogni maledetta domenica” usa queste parole per descrivere cosa si aspetta dai suoi giocatori: “Non so cosa dirvi davvero. Siamo all'inferno adesso signori miei. Credetemi. E possiamo rimanerci, farci prendere a schiaffi, oppure aprirci la strada lottando verso la luce. La vita è un gioco di centimetri, e così è il football. Ma i centimetri che ci servono, sono dappertutto, sono intorno a noi, ce ne sono in ogni break della partita, ad ogni minuto, ad ogni secondo. In questa squadra si combatte per un centimetro, in questa squadra ci massacriamo di fatica – noi stessi e tutti quelli intorno a noi – per un centimetro, ci difendiamo con le unghie e con i denti per un centimetro, perché sappiamo che quando andremo a sommare tutti quei centimetri il totale allora farà la differenza tra la vittoria e la sconfitta, la differenza fra vivere e morire. La nostra vita è tutta lì, in questo consiste. In quei 10 centimetri davanti alla faccia, ma io non posso obbligarvi a lottare. Dovete guardare il compagno che vi sta accanto, guardarlo negli occhi, io scommetto che vedrete un uomo determinato a guadagnare terreno con voi, che vi troverete un uomo che si sacrificherà volentieri per questa squadra, consapevole del fatto che quando sarà il momento voi farete lo stesso per lui. Questo è essere una squadra signori miei. Allora, che cosa volete fare?”.

Alvaro Morata, arrivato per giocare quest'anno in Italia in una importante squadra di calcio di serie A, in un'intervista ha dichiarato: “C'è una cosa che mi ha sorpreso tanto quando sono arrivato qui: non c'è nessuno nello spogliatoio che si sente più importante degli altri, neppure chi è stato campione del mondo ed è una leggenda del calcio. Qui vai a mangiare con tutti, parli con tutti, fanno una vita normale. Per me è stato incredibile il fatto di poter parlare di qualcosa con questi campioni, mi impressiona pensare che loro mi danno una mano per qualsiasi cosa e mi hanno aiutato così tanto per farmi trovare bene. Non è una cosa normale per una grande squadra: la nostra forza è proprio questa, non sono siamo un elenco di campioni, siamo uomini che giocano e lottano insieme”.
Lo sport può insegnarci che il “gioco di squadra” fa parte delle dinamiche della vita.

Per vedere il monologo di Al Pacino: https://www.youtube.com/watch?v=jQvU9aWuqwQ

(Tiziano Conti)