La Formula Uno è giunta alla sua pausa estiva con il Gran Premio di Ungheria, che ha visto sfrecciare prima sul traguardo la Ferrari di Sebastian Vettel. Ma la classifica parla ancora Mercedes con i due piloti in testa al mondiale: primo Lewis Hamilton con 202 punti, secondo Nico Rosberg con 181. Terzo Vettel con 160 punti

La supremazia di Hamilton parla anche imolese. Infatti da questo campionato l'ingegnere di macchina del pilota inglese è l'imolese Riccardo Musconi che ha sostituito Jok Clair prenotato dalla Ferrari per il 2016, quindi fermo per contratto fino al dicembre 2015.

Musconi è un personaggio schivo, tra l'altro per contratto non può rilasciare interviste, ma di certo è un ingegnere che ci sa fare, infatti la sua carriera è stata un crescendo continuo. L'unica cosa che ci ha svelato è… non il segreto della supremazia delle Mercedes, ma il suo desiderio di bambino: diventare sindaco di Imola. Chissà…

Nato il 3 settembre 1976, quindi non ancora quarantenne, ha la residenza a Imola ed è arrivato in Formula uno poco più di una decina di anni Riccardo Musconi sul podio del Gp del Canadafa. Infatti tra il 2003 e il 2005 ha lavorato per la Dallara Automobili. Poi nel 2006 il primo grande salto alla Honda Racing Team come ingegnere di macchina di Ruben Barrichello. Qui si fa subito notare e nel 2009 arriva alla Brawn G.P. in quella stagione eccezionale che la vede primeggiare sia nel campionato costruttori che nel campionato piloti con Jenson Button. Nel 2010 arriva la chiamata della Mercedes AMG dove diventa ingegnere di macchina di Nico Rosberg, quando l'altro pilota era Michel Shumacher. Nel 2013 – 2014, sempre alla Mercedes AMG, occupa il ruolo di capo ingegneri di pista all'interno dell'azienda per poi nel 2015 tornare accanto ai piloti, in particolare a Lewis Hamilton.

Una grande soddisfazione per Musconi, è stato quando nel Gran Premio del Canada,  vinto da Hamilton, è toccato a lui salire sul podio a ritirare la coppa per la casa vincitrice.

Ora circa un mese di riposo, poi di nuovo in pista perla seconda parte del campionato, pronto a spalleggiare Hamilton negli attacchi di Rosberg e, quasi certamente, di Vettel.