Medicina (Bo). “La rievocazione storica del Barbarossa” compie 25 anni. E lo fa mantenendo inalterata la sua formula che da anni attrae migliaia di visitatori nella tre giorni, da venerdì 18 a domenica 20 settembre, che ricostruisce i fatti accaduti del 1154, con l'arrivo dell'imperatore Federico I di Svevia, detto il Barbarossa, che liberò i territori dal dominio di Bologna. L'intera città si immergerà in un'atmosfera medioevale, grazie ai tantissimi figuranti e artisti che animeranno le piazze, le vie e i vari punti di ristoro allestiti nel centro storico. L'evento, organizzato dall'associazione Pro Loco e dal Comune di Medicina, ha il patrocinio della Regione Emilia-Romagna, della Città metropolitana di Bologna e della Stai (Società turismo area imolese).

Ingresso 3 euro a persona al giorno nei seguenti orari: venerdì dalle 20 alle 24; sabato dalle 17 alle 23; domenica dalle 11.30 alle 21. Ingresso gratuito per i bambini inferiori a metri 1.30. Venerdì 18 è possibile acquistare un abbonamento dell'importo di euro 6,00 con cui sarà possibile accedere liberamente nei due giorni successivi. Ingresso libero per gli iscritti alla Pro Loco Medicina, esibendo tessera per l'anno 2015. Ingresso libero per i residenti dell'area posta all'interno delle mura, esibendo documento.

“Nel corso degli anni il Barbarossa è arrivato a degli standard qualitativi di alto livello raggiungendo, senza peccare di presunzione, fama regionale – afferma Giovanni Neri, presidente della Pro Loco -. Naturalmente il mantenimento della qualità a cui siamo arrivati comporta uno sforzo molto gravoso. Da una parte bisogna fare i conti con la crisi economica e dall'altra con risorse umane sempre più rare e preziose. Proprio per queste difficoltà diventa sempre più difficile organizzare manifestazioni di così grande portata. Se non fosse per la tenacia e la forza d'animo dei miei collaboratori non avremmo potuto resistere. In qualità di Presidente della Pro Loco sento il dovere di esprimere un sentimento di riconoscenza verso tutto il consiglio dell'associazione che in questi anni ha lavorato alacremente per organizzare il Barbarossa e tutti gli altri eventi che riempiono la nostra città durante l'anno. Ricordo anche i tanti volontari che ci hanno permesso di ottenere splendidi risultati”.

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