Imola. Non è ancora stata bandita la gara per la gestione ordinaria del parco delle Acque Minerali e della relativa discoteca per la stagione estiva di quest'anno. La mattina del 4 febbraio si sono incontrati l'assessore Davide Tronconi e il dirigente di BeniComuni Loris Lorenzi per vedere lo stato dell'arte.

Il punto, per ora dolente, è quello relativo al rumore. In poche parole ai paletti da mettere alla splendida zona riservata alla musica, fra gli alberi secolari. Con l'entrata in vigore del nuovo Psc e la relativa zonizzazione acustica il 13 gennaio, l'area del parco è praticamente diventata di sedime all'autodromo e quindi si potrebbe fare molto più rumore di prima.

E' chiaro che però ciò va a scontrarsi con le esigenze dei residenti e di tutti coloro che, nelle vicinanze, vorrebbero riposare di notte oltre che vivere di giorno senza troppi rombi dei motori. D'altra parte i giovani, e non solo, imolesi amano molto la discoteca, unico luogo del divertimento per ballare insieme assai vicino, raggiungibile l'estate. Quindi si impone un compromesso sul numero di serate alla settimana e sui valori delle casse che emanano i suoni. Comune e BeniComuni farebbero bene a consultare al più presto i cittadini e poi a decidere. Se non sarà emesso il bando entro una quindicina di giorni, rischia di saltare l'intera stagione alle Acque dopo che è sfumato pure il tormentone di Bruce Springsteen.

(Massimo Mongardi)