Il 23 marzo inizierà a Reggio Emilia la fase dibattimentale del più importante processo di mafia mai svoltosi nella nostra regione, il Processo Aemilia. Dei 239 imputati complessivi, sono 147 gli imputati che andranno a giudizio a partire da domani.
Per sensibilizzare la cittadinanza su un processo e su temi così importanti – fino a questo momento sottovalutati – la Cooperativa Open Group, Libera Emilia Romagna e Libera Radio hanno lanciato la campagna “Svegliati Aemilia”.
A dare avvio alla campagna è un info – scribing di due minuti, realizzato con le tecniche di animazione del ghost-scribing digitale.

La campagna, che vuole anche rilanciare il sito svegliatiaemilia.wordpress.com dove ogni giorno viene pubblicata la rassegna stampa con gli articoli che riguardano il processo, ha lo scopo di svegliare la cittadinanza emiliano-romagnola invitandola a informarsi e partecipare al processo, per arrivare alla consapevolezza profonda del radicamento delle mafie nella nostra regione. Una consapevolezza che non deve riguardare solo gli “addetti ai lavori”, ma tutte le associazioni, le imprese, i sindacati, i media, le amministrazioni, per creare, anche tramite queste, una rete di diffusione e di presa di coscienza.
La campagna vuole arrivare a un “momento di rottura col passato, col silenzio e con l'incapacità di reagire delle comunità dei cittadini: per la scarsa conoscenza e abitudine ad affrontare questi fenomeni, ma anche per la paura e l'omertà che accompagnano l'aggressione criminale dei cartelli mafiosi. “Svegliati Aemilia” è un richiamo a una cultura sopita che ha però radici profonde in questa regione: la cultura dei diritti e del progresso civile e democratico, che chiede di ritrovare il senso di una nuova responsabilità diffusa”.