Imola. Ha sferrato cinque colpi con un coltello a serramanico avente una lama di 9 centimetri a un vicino di casa che ha cercato di difendersi rifilandogli due testate al volto. La lite, apparentemente per futili motivi e liti condominiali, è avvenuta il 23 marzo sera verso le 19.30 sotto un'abitazione in Pedagna mentre il vicino stava buttando la spazzatura e per poco non ci è scappato il morto.

L'aggressore G.M. di 62 anni è stato infatti arrestato con l'accusa di tentato omicidio e si trova nel carcere della Dozza in attesa che il pubblico ministero Di Giorgio convalidi l'arresto. E' strano che sia stato proprio l'uomo col coltello a chiamare la polizia perché era stato ferito dalle due testate e abbia riferito di una lite con un vicino.

Chi ha avuto la peggio invece, l'aggredito sempre con le iniziali sempre G.M. di 58 anni con la famiglia e la moglie più volte importunata dall'aggressore, è scappato e si è recato al Pronto soccorso con cinque ferite da coltello, due al volto, due alla base del collo e una alla spalla del braccio destro. Gli agenti del commissariato hanno messo in relazione le cose raccogliendo la testimonianza dell'uomo all'ospedale che è stato poi operato d'urgenza. Tutti e due sono italiani e risiedono a Imola.

(Massimo Mongardi)