L'inaugurazione del 5 marzo di Watermarks è stata soltanto l'inizio: con la performance Gocce di suono e l'installazione Watercolors –che hanno visto interagire acqua, colore e suono –si è aperto il percorso dei “segni d'acqua” tracciati da Antonia Ciampi.
Una ragnatela tessuta, giorno per giorno, che ogni volta si rinnova. Come un'alchimista e, al contempo, una contemporanea Aracne, l'artista non soltanto unisce tra loro gli elementi, ma anche i tanti punti, apparentemente distanti; così, partendo dalle Torri dell'Acqua, la sua trama ha raggiunto la sede del Gruppo HERA (viale Berti Pichat, 2/4) e del MAMbo – Museo d'Arte Moderna di Bologna (via Don Minzoni, 14). Fili tesi che uniscono momenti importanti della vita di Antonia Ciampi e del suo paziente e scrupoloso lavoro artistico.

Dopo l'opening del 5 marzo, in programma visite guidate con laboratori rivolti ai bimbi e ai ragazzi delle scuole materne, elementari e medie del Comune di Budrio, in collaborazione con il Gruppo HERA.
La mostra Watermarks, dall'artista come un work in progress, si arricchisce di nuovi significati. Tendendo il suo filo e fissando punti, Antonia Ciampi mette in connessione
e in relazione, apre orizzonti di riflessione, delineando limiti infinitamente aperti. Unire, collegare, costruire ponti linguistici per comunicare in modo universale, attraverso l'arte, superando ogni confine, ostacolo o divieto. Questo l'obiettivo, pienamente raggiunto dall'artista con questo progetto, che vede come tema portante l'acqua, nelle sue varie forme e rimandi di significato.

Nell'ambito della mostra, che chiuderà l'8 maggio, sono previsti diversi eventi fra i quali uno con l'astronauta Maurizio Cheli, il primo italiano ad imbarcarsi nello Shuttle:

 – sabato 2 aprile, ore 21.00, Sala Ottagonale delle Torri dell'Acqua: “La Margherita di Adele”, reading multimediale con Saverio Mazzoni, testo di Marco Vignudelli, con il contributo Sergio Castellari, Carlo Cacciamani, Alessandra De Savino, musiche di Antonio Onorato, opere di Antonia Ciampi, voce fuori campo Maria Visconti, regia di Saverio Mazzoni;

sabato 9 aprile, ore 16.00, Dipartimento educativo MAMbo “A come ACQUA”, laboratorio didattico a cura di Antonia Ciampi.
Info e prenotazioni: tel. 051 6496627 (martedì e giovedì dalle 9.00 alle 17.00) oppure mamboedu@comune.bologna.it;

mercoledì 13 aprile, ore 21.00, Sala Ottagonale delle Torri dell'Acqua, “Volare oltre le nuvole”, incontro con Maurizio Cheli, astronauta, pilota e imprenditore. Reading di Saverio Mazzoni, che leggerà alcuni brani tratti dal libro di M. Cheli “Tutto in un istante”.
Moderatore della serata il giornalista Stefano Ferrari. Sarà presente il Sindaco di Budrio Giulio Pierini;

sabato 16 aprile, ore 17.00, Sala conferenze del MAMbo: presentazione del catalogo “Watermarks”. Interverrà Lorella Grossi, Direttore Musei Civici di Budrio;

–  domenica 8 maggio, finissage della mostra, alle Torri dell'Acqua di Budrio.

 L'allestimento della mostra, a cura di EXTRAORDINARIO (Alessandro Vergoz, light designer, e regia stilistica di Vincenzo Caruso) vede le opere in continuo dialogo tra loro e con lo spazio. Un percorso della vita di Antonia Ciampi attraverso l'acqua, allestito in uno spazio come le Torri dell'Acqua, che ne conserva la memoria: da Light waterscape, in cui un paesaggio d'acqua mostra tutte le possibilità di rinascita, si passa all'Archivio dell'acqua, una biblioteca della memoria, composta da una prima libreria di vetro con oggetti che mantengono la memoria dell'acqua, e da un'altra libreria che presenta reperti in cui l'acqua non c'è più; e ancora Roots, in cui le radici secche, se si avvicinano all'acqua, riprendono vita, riempiendosi di luce; il cielo “trapunto di stelle” di Birthdate si riflette su una superficie, come in uno specchio d'acqua: il mistero delle stelle e dell'unico disegno che ognuno ha al momento della nascita.

Gli omini inseriti nella segnaletica delle uscite di sicurezza diventano gli  “Omoni che corrono” e che ora escono dalle pareti di cemento
ma, essendo gli esseri umani fatti per il 70 % di acqua, ora possono ritrovare la propria natura liquida e riflettente, ora, infine, possono prendere la forma dell'Inciampato, segnale giocoso e un poco irriverente, collocato sui gradini all'ingresso delle Torri dell'Acquae che lì rimarrà come installazione permanentedonazione dell'artista al Comune dopo averdestato l'apprezzamento e l'adesione immediata dei cittadini di Budrio.

Come ha detto Antonia Ciampi: “la bellezza esiste già, è nella natura; se abbiamo la capacità di rieducare il nostro sguardo
e ci nutriamo di bellezza, potremo solo creare bellezza”.

In occasione di tutti gli eventi che si terranno alle Torri dell'Acqua sarà possibile approfittare di una visita guidata condotta personalmente dall'artista(per prenotazioni: 338 9950311).

Watermarks”

mostra personale di Antonia Ciampi
 a cura di Silvia Evangelisti

Le Torri dell'Acqua
Via Benni, 1 – Budrio (Bologna)

Fino a domenica 8 maggio 2016

Orari di apertura: mercoledì dalle 16.00 alle 19.00; venerdì e domenica dalle 17.00 alle 21.00
oppure su appuntamento (335 6352774)