Castel San Pietro (Bo). Risultato raggiunto: al Consiglio locale di Atersir è stato espresso parere positivo al completo riallineamento del Piano economico finanziario (Pec) 2016 rispetto allo scostamento medio dei due anni 2013 e 2014 per il Comune del Sillaro. Il valore complessivo per il 2016, considerando anche la creazione del fondo incentivante sulla raccolta rifiuti, ammonta a 508mila euro.

“Dall'analisi dei rendiconti di Atersir – spiega l'assessore Muzzarelli -, è emerso per il nostro Comune uno scostamento medio tra costi pianificati e costi rendicontati per i due anni pari a 503mila euro. Atersir, al fine della massima efficienza economica ed efficacia, ha articolato il servizio di raccolta rifiuti su base di ambito ottimale e, anche se i costi del servizio possono discostarsi dal costo effettivo, attraverso l'analisi dei rendiconti si è giunti, per il nostro Comune, al riallineamento completo del Pef 2016”.

“E' sulla base di questo che abbiamo espresso il nostro parere favorevole al Consiglio locale del 30 marzo – dichiara il sindaco Fausto Tinti -. Queste risorse, pari 508mila euro, saranno inserite nel bilancio 2016 del Comune in gran parte a copertura delle morosità registrate su questo servizio. Tuttavia abbiamo messo in evidenza, come più volte ribadito, che mancano attualmente i parametri qualitativi e quantitativi sulla base dei quali si verifica per i singoli Comuni lo scostamento dal costo effettivo e abbiamo quindi sottolineato come il procedimento sia carente dal punto di vista della completa trasparenza. A tal fine è stato importante il punto successivo all'ordine del giorno del Consiglio locale, ovvero l'avvio della procedura di affidamento del servizio, che metterà fine al regime di proroga con nuovi affidamenti tramite bando di gara. Per fare ciò, sarà indispensabile arrivare ad un completo riallineamento dei costi all'interno dell'ambito e ad avere, quindi, la completa trasparenza nella costruzione dei costi stessi”.