Ha perso per un pugno di voti. Alberto Vacchi, presidente e amministratore delegato dell'Ima di Ozzano Emilia e leader di Unindustria Bologna, è stato sconfitto con uno scarto di 9 voti (100 a 91 e una scheda bianca) da Vincenzo Boccia nella corsa alla presidenza nazionale di Confindustria.

Vacchi, comunque, non ha voluto fare alcuna polemica da signore quale si è sempre dimostrato. “Il voto testimonia che in Confindustria ci sono due posizioni diverse ma ora non deve emergere una spaccatura – ha commentato il bolognese -: la priorità adesso è identificare una squadra forte per il prossimo futuro perché ci attendono sfide non banali”. L'industriale emiliano, inoltre, ha detto di accettare “la scelta serenamente” ed ha fatto a Boccia “i migliori auguri, per una Confindustria che ha bisogno di rinnovamento”.