Negli ultimi anni anche gli studenti che seguono i percorsi di studi più avanzati e ottengono un titolo universitario di alto livello hanno poi delle difficoltà nel trovare lavoro. Non è certo un mistero che il mercato del lavoro italiano abbia più di una lacuna, con i recenti provvedimenti presi dal Governo Renzi che mirano proprio a garantire una maggiore flessibilità, sacrificando le garanzie previste originariamente sui contratti in nome di una maggiore occupazione.

C'è comunque un settore nel quale gli studenti riescono ancora a trovare lavoro con una certa facilità, mettendo poi in pratica quanto appreso sui testi universitari: stiamo parlando degli ingegneri, in particolar modo quelli che si laureano in ingegneria civile. È indubbio che scegliere un percorso di studi, quale il corso di laurea in ingegneria civile, significa entrare all'interno di un percorso di formazione duro e selettivo, che proprio per questo garantisce ancora uno sbocco occupazionale.

Se si da uno sguardo al corso di laurea in ingegneria civile dell'università Unicusano è infatti possibile vedere come le materie principali sono tutte quelle che ruotano intorno a scienze matematiche, fisica e geometria, almeno nei primi anni, per poi orientarsi di più verso il disegno e la progettazione. Un settore dunque riservato a chi ha una mente prettamente scientifica e un forte spirito di sacrificio e applicazione.

Non è dunque una carriera universitaria alla portata di tutti. Allo stesso tempo però bisogna riconoscere, dati alla mano, che tale percorso universitario è ad oggi tra quelli meglio in grado di assicurare un futuro lavorativo alle nuove generazioni di studenti, anche a quelli che nutrono forti dubbi sull'effettiva efficacia della laurea nella ricerca di un'occupazione.

Dubbi che dovrebbero sparire se si guardano quelle che sono le opportunità dell'attuale mercato del lavoro per chi proviene da un corso di laurea in ingegneria civile. Il dato, a livello nazionale, parla infatti di un “vuoto” tra il giorno in cui ci si laurea ed il momento in cui si inizia a lavorare di soli tre mesi. Praticamente nulla, specie se si va a comparare questo dato con quello di altri percorsi professionali per i quali l'attesa tra la laurea ed il primo lavoro si misura in anni e non in mesi.

Anche in termini di stabilità del lavoro trovato la professione di ingegnere civile offre ottime prospettive; secondo un'indagine pubblicata da Tgcom24 infatti, gli ingegneri civili trovano un lavoro stabile entro un anno dalla laurea nel 75% dei casi.