Imola. Oltre un centinaio di persone domenica 10 aprile si sono svegliate alle 8 del mattino per partecipare a una marcia sotto il sole cocente di 5 chilometri abbondanti, dal chiosco “Da Renzo” fino all'entrata della discarica Tre Monti, non sono poche. Significa che in città il tema è ancora molto sentito. Tanti cappellini e cartelli gialli di Legambiente, bandiere verdi del comitato “Vediamoci chiaro”, tre consiglieri comunali tutti del Movimento 5 stelle (Daniele Baraccani, Claudio Frati e Claudia Resta), pezzi di Cobas e altri impegnati per il Sì al referendum sulle trivelle di domenica 17 aprile si sono mescolati festosamente in un corteo colorato e pacifico su via Pediano guidati dal “veterano” di tante battaglie ambientaliste Alfredo Sambinello con altoparlante.

Ai lati della strada, tanti striscioni degli abitanti della zona vicina alla discarica con slogan chiari “No discarica, sì bonifica” e altri più fantasiosi. Al sospirato arrivo, ad attenderli Cinzia Morsiani di “Vediamoci chiaro” e altre persone volonterose che hanno messo a disposizione dei marciatori acqua, vino, torte e biscotti per rifocillarsi prima del ritorno, sempre a piedi o in bicicletta per un totale di oltre 10 chilometri. Una sgambata che ha fatto bene alla salute dei partecipanti e, si spera, a quella di tutta la città se si riuscirà a fermare il progetto di raddoppio della discarica, concepito proprio in mezzo a un paesaggio da sogno e a tante coltivazioni.

(Massimo Mongardi – Video di Caterina Grazioli)