Castel Guelfo. Tre ladri, uno dei quali con l'ausilio di un disturbatore di frequenze, denominato “Emp Jammer” (nella foto) che potrebbe aver utilizzato per manomettere il funzionamento dei dispositivi antitaccheggio dei negozi, hanno agito nella serata di sabato 9 aprile all'Outlet.

I carabinieri sono intervenuti chiamati dalla sorveglianza che riferiva di essere stata insospettita da tre clienti, uno dei quali in sedia a rotelle, che aveva visto fare la spola tra il parcheggio e il centro commerciale. All'arrivo dei militari dell'Arma, soltanto uno dei tre, poi identificato in un 26enne serbo in seguito arrestato per furto aggravato continuato in concorso, è stato fermato nei pressi di un esercizio adibito alla vendita di articoli sportivi, mentre gli altri due, tra cui quello sulla carrozzella, si erano già allontanati.

Sottoposto a perquisizione personale, il 26enne è stato trovato in possesso di un disturbatore di frequenze facendo in modo di permettere ai suoi due complici di uscire tranquillamente dai locali, senza preoccuparsi di far scattare l'allarme, con la refurtiva in mano. Quest'ultima, del valore di 5.000 euro e costituita da diversi capi di abbigliamento, con le placche antitaccheggio ancora attaccate, è stata rinvenuta all'interno di una Hyundai con targa straniera, parcheggiata nel vicino piazzale e in uso ai tre malviventi. Soltanto una parte della refurtiva è stata restituita a due negozi del centro commerciale, mentre altri capi di abbigliamento e alcune confezioni di profumo rinvenute nel bagagliaio del veicolo potrebbero essere state rubate.