Imola. Partecipazione, dall'esperienza dei Forum territoriali dove i cittadini votavano loro concittadini nel ruolo di consiglieri, secondo il sindaco Daniele Manca “si entra in un sistema europeo sul modello delle Smart City”, dove nessuno potrà votare nessuno. Perché? “I Forum sono figli di un'altra epoca – sentenzia Manca – nella quale raccoglievano delle istanze e le trasmettevano al Comune e basta”.

E ora? Sotto il roboante titolo di “Imola Ripartecipa” cambia tutto. Nelle frazioni (Sasso Morelli-Giardino, Sesto Imolese-Spazzate Sassatelli, San Prospero-Chiusura, Ponticelli-Fabbrica-Linaro, Pontesanto-Casola Canina, Zello-Selva e Piratello Montecatone) si procederà per autocandidature di due persone residenti e motivate per frazione, 3 a Sesto, per un totale di 15 scelte dal Tavolo di garanzia dove ci sono, è vero, un consigliere comunale di maggioranza e uno di opposizione (ora Giacomo Gambi per il Pd e Manuela Sangiorgi per il Movimento 5 stelle) ma c'è anche Mario Peppi consigliere del Pd delegato dal sindaco oltre che il Servizio politiche sociali con il suo dirigente comunale e 2 rappresentanti di associazioni di volontariato. Insomma, una maggioranza di persone che si possono pronosticare piuttosto vicine al sindaco.

Passando alla Partecipazione tematica, nasceranno almeno due Rab, uno sull'autodromo e uno sulla discarica di via Pediano. Per Manca “il modello del Rab sulla centrale di cogenerazione ha dimostrato di funzionare bene”. Il parere del sindaco è importante, ma è pur vero che nei Rab staranno Ausl, Arpa, Formula Imola per l'autodromo e il comitato di cittadini residenti nella zona circostante che saranno comunque, se contesteranno le scelte dell'Amministrazione, probabilmente in minoranza. Lo stesso dicasi per la discarica dove a Formula Imola si sostituirà Hera Ambiente. Un altro tema che piacerebbe sviluppare al sindaco, sempre con un Rab, è la creazione di un parco fluviale sul Santerno in grado di connettere i parchi dell'Osservanza e delle Acque minerali.

Le buone notizie sono che i cittadini che vorranno prendere iniziative meritorie volontariamente, come imbiancare una scuola, troveranno meno ostacoli burocratici nel Comune che si impegna a diminuirli se non a eliminarli del tutto nel tempo. Un'altra iniziativa positiva è che verrà snellito e migliorato anche il regolamento per l'assegnazione degli orti o dei giardini destinandone da subito il 5% non assegnato (su 530 totali) pure a persone con meno di 55 anni che abbiano voglia di coltivare verdura o fiori con l'aiuto del corso di laurea universitario del Verde ornamentale.

Infine, l'Amministrazione è intenzionata a introdurre un mezzo ulteriore informatico per relazionarsi velocemente con i cittadini per sondarne le opinioni su progetti specifici. Insomma, sondaggi dal valore ovviamente solo consultivo come potrebbe essere quello sulla realizzazione o meno (e in che modo) dell'ultimo tratto della Bretella.

(m.m.)